Lotta alla mafia, incidenti, manifestazioni, omicidi, immigrazione. Sono questi i capisaldi del bilancio di un anno di attività del ministero dell’Interno, presentato nel giorno di Ferragosto del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a margine della riunione del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica alla quale hanno partecipato il vice ministro, Filippo Bubbico, i vertici delle forze dell'ordine e dei servizi di intelligence. Mafia: nell'ultimo anno i mafiosi arrestati sono stati 1.697 (il numero un anno fa ammontava a 2.041). Settantotto sono i latitanti finiti in cella (erano 82 nel 2012) di cui 8 di massima pericolosità (18 l'anno scorso). 151 sono state le operazioni di polizia giudiziaria (169 nel 2012). 25 i Comuni sciolti per mafia, di cui 12 attualmente in corso (22 lo scorso anno). Nell’ultimo anno sono stati poi eseguiti 9.569 sequestri di beni legati alla criminalità organizzata, di cui 705 aziende per un valore di 3,145 miliardi di euro (nel 2012 erano stati 4,124 i miliardi confiscati). Le confische sono state 4.066 (a fronte delle 3.218 dell'anno scorso), di cui 203 aziende per il valore di 2,180 miliardi di euro. La Sicilia è stata la prima regione nella quale è stato effettuato il più alto numero di sequestri. Seguono Campania, Calabria, Puglia, Lazio ed Emilia Romagna. Incidenti: dal primo agosto del 2011 al 31 luglio del 2012, gli incidenti stradali sono stati 81.383 di cui 1.789 mortali. Le persone decedute sono 1.987 (erano state 2.058 l'anno scorso) e quelle ferite 56.969. Le infrazioni accertate 2.441.831, quelle per eccesso di velocità 595.368. Manifestazioni: dal primo agosto del 2011 al 31 luglio del 2012, le manifestazioni di piazza sono state 10.724, di cui ben 4.111 di carattere sindacale/occupazionale e 569 con disordini. Femminicidio: nell’ultimo anno le denunce per stalking sono state 9.116. A denunciare nel 77,3% dei casi sono state donne. Dall’entrata in vigore della legge 38 del 2009 le denunce ammontano a 38.142 unità. Secondo il rapporto del Viminale, su 505 omicidi volontari commessi in un anno in Italia, nel 29,7 % dei casi le vittime sono donne. In particolare 45 omicidi volontari sono stati commessi dal partner, 20 dall'ex partner e 37 da un familiare. Incendi: dal primo agosto del 2012 al 31 luglio del 2013, gli incendi sono stati 811.792. «La notizia è che sono diminuiti», ha commentato il ministro Alfano. Migranti: dal primo agosto del 2012 al 31 luglio scorso, i migranti sbarcati sono stati 24.277. Sono 8.932 quelli sbarcati dal 1 luglio al 10 agosto di quest'anno. Immigrazione: Al 31 luglio 2013 gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio italiano sono 3 milioni e 863mila. La nazionalità maggiormente rappresentata è quella marocchina (526mila e 893), seguita da quella albanese (506.515) e cinese (317.673). Numerosi, poi, i cittadini provenienti da Ucraina, Filippine, India, Moldavia, Egitto, Tunisia e Bangladesh. Milano è la provincia in cui risiede il maggior numero di stranieri regolari (457.005), seguita da Roma (321.380), Brescia (163.929) e Torino (125.357). Alta la percentuale di immigrati regolari anche nelle province di Bergamo, Firenze, Vicenza, Modena, Napoli e Bologna. Sono state invece undicimila le richieste di protezione internazionale esaminate dal Viminale. Tra queste, 1601 sono stati i riconoscimenti di status di rifugiato per 5 anni, 2765 i riconoscimenti di protezione sussidiaria per tre anni e 2812 i protetti umanitari per un anno.
Alfano: «Il 30% delle vittime di omicidio è donna»
Il ministro dell’Interno presenta il bilancio di un anno di attività del Viminale Oltre diecimila denunce per stalking, 1.697 mafiosi arrestati. Gli incidenti stradali sono stati 81.383. Milano la città con più residenti immigrati
