Dopo l'intervento

Il Papa concelebra messa al Gemelli. I medici: “Buona ripresa del polmone operato”

Papa Leone XIV al Gemelli di Roma “ha ripreso l’attività lavorativa” e “ha concelebrato messa a mezzogiorno”. L’ha fatto sapere la sala stampa della Santa Sede. Papa Leone “ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma”. Lo comunicano i medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora, attraverso una nota dal Vaticano. “La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato”.

Intanto il Vaticano starebbe valutando diverse opzioni per il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in America Latina, previsto dal 6 al 17 novembre, tra cui cambiamenti al programma e anche il possibile rinvio dell’intera visita alla prossima primavera. Lo scrive il quotidiano peruviano “Perù 21″, secondo cui la decisione sarebbe legata alle condizioni di salute del Pontefice e alla necessità di consentirgli di completare le cure e i controlli medici prima di riprendere gli impegni. Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe la conferma del viaggio ma con una riduzione degli appuntamenti oppure una modifica dell’itinerario nei tre Paesi in programma, Uruguay, Argentina e Perù, con la possibile cancellazione delle tappe più impegnative sul piano fisico. Come quella di Cusco, situata a circa 3.400 metri di altitudine. Un’altra opzione è il rinvio del viaggio a un periodo compreso tra marzo e maggio del 2027. La decisione, tuttavia, non è ancora stata presa. Fonti governative citate da “Perù 21″ hanno riferito che la Santa Sede non ha comunicato alcuna modifica al programma previsto della visita apostolica. Sull’eventualità di un rinvio sono intervenute anche alcune personalità politiche e religiose dei tre Paesi interessati. La presidente del Perù, Keiko Fujimori, ha dichiarato che la guarigione del Papa potrebbe richiedere alcune settimane in più del previsto e che, di conseguenza, il programma della visita potrebbe subire modifiche.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.