GERUSALEMME A soli tre giorni dalla ripresa dei colloqui di pace con i palestinesi, prevista per il 14 agosto a Gerusalemme, Israele ha dato il via libera definitivo alla costruzione di circa 1.200 appartamenti in insediamenti in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Lo ha annunciato il ministro israeliano per gli Alloggi, Uri Ariel. Nel particolare si tratta di 1.187 alloggi, di cui 793 saranno costruiti a Gerusalemme est e 394 in colonie in Cisgiordania, fra cui Maaleh Adumim, Efrat e Ariel. L'approvazione annunciata oggi costituisce l'ultima fase prima di passare all'assegnazione degli appalti e renderà ancora più tesa l'atmosfera di diffidenza in vista dei colloqui. Negli anni Israele ha costruito decine di insediamenti in Cisgiordania e a Gerusalemme est e ora vi abitano circa 560mila coloni israeliani. Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha insistito a lungo sul fatto che i negoziati non potessero riprendere senza un congelamento della costruzione negli insediamenti da parte di Israele. La posizione palestinese si era tuttavia ammorbidita anche grazie alla pressione esercitata dagli Stati Uniti. E in un apparente compromesso, in cambio dell'accettazione dei palestinesi a riprendere i colloqui senza il congelamento degli insediamenti, Israele ha acconsentito al rilascio in quattro round di 104 prigionieri palestinesi detenuti da tempo. I colloqui che dovrebbero cominciare mercoledì sono mediati dagli Usa con l'inviato speciale per il Medioriente, Martin Indyk.
Israele annuncia nuovi insediamenti
GERUSALEMME A soli tre giorni dalla ripresa dei colloqui di pace con i palestinesi, prevista per il 14 agosto a Gerusalemme, Israele ha dato il via libera definitivo alla costruzione di circa 1.200...
