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Profondo dolore dal Papa a Napolitano

Il Consiglio dei ministri ha deciso di proclamare per oggi il lutto nazionale. Il premier, Enrico Letta, in segno di lutto, ha cambiato il programma della visita ad Atene: «È una giornata molto...

Il Consiglio dei ministri ha deciso di proclamare per oggi il lutto nazionale. Il premier, Enrico Letta, in segno di lutto, ha cambiato il programma della visita ad Atene: «È una giornata molto triste per l’Italia, una tragedia abnorme», ha commentato. Cordoglio è arrivato anche dai colleghi di governo. «È terribile, sono fatti drammatici dei quali bisognerà comprendere tutte le dinamiche che hanno portato a questo. Sono morti davanti a cui ci inchiniamo», ha affermato il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri. Il vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha detto di essere «sconvolto da questa immane tragedia e vicini ai familiari delle vittime così come ai feriti». Anche per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, quella dell’A16 è «una tragedia immane che provoca un indicibile dolore a tante famiglie cui siamo vicini. Una tragedia di cui vanno immediatamente accertate la dinamica e le responsabilità». Lupi ieri ha fatto visita ai cinque bambini ricoverati nell’ospedale Santo Bono di Napoli. A unirsi nel dolore per le vittime è stato anche il presidente della commissione europea Josè Manuel Barroso che si è detto «profondamente rattristato dalla notizia del terribile incidente». Barroso ha inviato a Letta le «più sincere condoglianze» e una «solidarietà di cuore alle famiglie delle vittime». Non poteva mancare il messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inviato al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro: «Sono profondamente addolorato dal drammatico bilancio dell’incidente, esprimo sentimenti di commossa e affettuosa vicinanza al dolore delle famiglie delle vittime e rivolgo ai feriti gli auguri di una pronta guarigione». «Desidero inoltre - aggiunge il Capo dello Stato - manifestare alle comunità colpite, in particolare a quella di Pozzuoli, la partecipe solidarietà dell’intero Paese. Questa inaccettabile sciagura richiama tutti, istituzioni e cittadini, ad un più tenace impegno per la sicurezza stradale e impone ogni iniziativa utile a ridurre i fattori di rischio». Il presidente della Repubblica ha anche indicato una via da seguire: «Agli interventi di adeguamento e manutenzione delle reti stradali e alle indispensabili attività di controllo e repressione deve affiancarsi una rinnovata consapevolezza di chi guida: il più scrupoloso e responsabile rispetto del codice della strada è essenziale per tutelare noi stessi, i nostri cari e il prossimo». Anche Papa Francesco ha voluto far sentire la sua vicinanza alle famiglie delle vittime, esprimendo «profonda partecipazione al dolore che colpisce il territorio campano». Bergoglio ha inviato come conforto per coloro che piangono la perdita dei propri cari «una speciale benedizione apostolica».

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