Un'estensione alla legge Sirchia anche "ai luoghi pertinenti ai plessi scolastici". Che tradotto vuole dire: basta fumo nelle scuole anche all'aperto. Per i 18enni e per tutti quelli che vi lavorano. La stretta è stata approvata dal Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al disegno di legge sugli stili di vita messo a punto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. "Abbiamo voluto dare un segnale forte perché la scuola deve educare i ragazzi - ha spiegato il ministro al termine della riunione -: il fumo è la prima causa di morte nel nostro Paese. Si comincia a 12 anni, il fatto che i bambini vedano le persone fumare normalizza questo uso che poi diventa dannoso e crea dipendenza". Saltato in extremis, invece, il divieto di fumo in auto in presenza di donne incinte e minori. "Abbiamo dibattuto - ha detto Lorenzin - sulla possibilità di introdurre una norma, che peraltro c'è in altri Paesi, di tipo educazionale, e cioè il divieto di fumare in auto quando ci sono minori, ma preferiamo lasciare questo tema al dibattito parlamentare, per sensibilizzare l'opinione pubblia e le istituzioni alla prevenzione primaria e secondaria". Ma quelle sul fumo non sono le uniche novità. Il Cdm ha infatti approvato un disegno di legge delega per la riforma del codice della strada contenente un meccanismo "di premi per i comportamenti virtuosi e di sanzioni per quelli recidivi e non virtuosi". Un testo che, ha spiegato il premier Enrico Letta, conterrà misure specifiche a tutela dei ciclisti e una nuova normativa per le cosiddette "macchinine". "Siamo di fronte a un codice della strada - ha detto il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi - che ha 240 articoli, e 408 norme del regolamento di esecuzione. Dal '92 a oggi 70 interventi legislativi. È urgentissimo porre mano alla revisione complessiva del codice, con due obiettivi: razionalizzazione norme e revisione normativa. Pochi articoli, molto chiari, e nel regolamento tutti gli articoli che declinino le regole per intervenire. Con il principio assoluto della totale sicurezza della circolazione stradale e della prevenzione dei sinistri. Anche per i minori che guidano motocicli o quadricicli leggeri varranno le norme della patente a punti".
Stop al fumo nelle scuole, anche all'aperto
Approvato in Cdm il divieto totale nei luoghi pertinenti ai plessi scolastici. Modifica pure per il codice della strada: patente a punti per chi guida quadricicli a motore
