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In Italia 4,3 milioni di stranieri

L'Istat diffonde il dato aggiornato al 1 gennaio 2013: sono 334mila in più rispetto al 2012

Sono 4.387.721 gli stranieri residenti in Italia al 1 gennaio 2013, 334mila in più rispetto all'anno precedente (+8,2%). Lo rileva l'Istat nel rapporto sulla popolazione straniera residente in Italia. Il calcolo è stato riavviato a partire dal censimento del 2011, sommando alla popolazione censita al 9 ottobre 2011 il movimento anagrafico del periodo 9 ottobre-31 dicembre 2011 e successivamente quello dell'anno 2012. La quota di cittadini stranieri sul totale dei residenti (italiani e stranieri) continua ad aumentare passando dal 6,8% del 1° gennaio 2012 al 7,4% del 1° gennaio 2013. A seguito del censimento della popolazione residente i Comuni hanno iniziato le operazioni di revisione delle anagrafi che hanno determinato un saldo, dovuto alle rettifiche, pari a +72.164 unità, corrispondente a oltre il 20% dell'incremento della popolazione straniera nel 2012. Le operazioni, che si concluderanno entro il 31 dicembre 2013, determineranno alla fine di quest'anno ulteriori variazioni La crescita è legata soprattutto all'immigrazione dall'estero (321 mila individui) ma, in parte, anche alle nascite di bambini stranieri (80 mila). I nati stranieri nel 2012 costituiscono il 15% del totale dei nati da residenti in Italia. Rispetto all'anno precedente, l'incremento delle nascite di bimbi stranieri è dell'1%, inferiore a quello riscontrato per il 2011 rispetto al 2010 (+1,3%). La distribuzione degli stranieri residenti sul territorio italiano si conferma non uniforme: l'86% nel Nord e nel Centro del Paese, il restante 14% nel Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori nel corso del 2012 si manifestano tuttavia nel Sud (+12%) e nelle Isole (+10,9%).

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