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L’Esercito bonifica una bomba d’aereo di 250 chili

Gli artificieri intervenuti a Massa per l’ordigno risalente alla Seconda Guerra Mondiale. L’intervento è stato eseguito dai militari del 2° reggimento genio pontieri di Piacenza, che si è svolto in due fasi

Gli artificieri dell'Esercito sono intervenuti questa mattina, a Massa, per effettuare la bonifica di una bomba d'aereo di 250 chili, risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Per le operazioni di bonifica è stata sgomberata un'area di 500 metri di raggio dal punto di rinvenimento dell'ordigno e sono state evacuate oltre 200 persone. L'intervento, eseguito dai militari del 2° reggimento genio pontieri di Piacenza, si è svolto in due fasi, nella prima, la più delicata, gli artificieri hanno estratto manualmente le due spolette, una anteriore e una posteriore. Nella seconda, l'ordigno è stato trasportato in una cava nella Provincia di Massa, dove è stata fatto brillare. Gli artificieri dell'Esercito, dal 2000 al 2012, hanno effettuato circa 35.000 interventi di bonifica di residuati bellici sul territorio nazionale. L'Esercito è l'unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le forze di polizia, forze armate e corpi dello stato. Per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, l'Esercito fornisce quotidianamente il proprio contributo per interventi di pubblica utilità e per la tutela dell'ambiente. Nel 2012, i nuclei EOD (Explosive Ordnance Disposal) dei reparti genio dell'Esercito hanno eseguito circa 2400 interventi specialistici (34.907 dal 2000 al 2012) per la bonifica di ordigni esplosivi.

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