Sono molte le macchie di sangue che verranno analizzate dalla polizia scientifica nei laboratori di Roma nell'ambito dell'indagine sull'omicidio del ragazzo perugino di 24 anni Alessandro Polizzi. Gli esami sono iniziati stamattina e andranno avanti anche nei prossimi giorni. Oggi esperti della polizia, insieme ai consulenti nominati dalle parti, hanno fatto un lavoro di catalogazione e di estrazione di tracce biologiche. In cui poi si andranno a cercare profili genetici. In particolare, il profilo genetico verrà cercato nei fazzolettini sporchi di sangue rinvenuti all'esterno della casa del delitto e nella numerose tracce ematiche repertate nell'appartamento dell'omicidio, ma anche su lenzuola e indumenti sequestrati sia alle vittime che agli indagati. Agli esami erano presenti anche i consulenti delle parti: il professor Martino Farneti per i due indagati Riccardo e Valerio Menenti e il luogotenente Mario Fringuello per Julia Tosti e la sua famiglia. Secondo quanto si apprende per prima cosa si cerchera' di risalire alla proprieta' della pistola, una Beretta calibro 9 del 1934 con la matricola abrasa. Un vecchio modello in passato in dotazione alle forze armate. Quindi si passera' ai test su impronte e dna. Esami dai quali gli inquirenti si aspettano risposte importanti. Per gli esami balistici, i legali dei due indagati, Valerio e Riccardo Menenti, hanno nominato come proprio consulente il professor Martino Farneti, esperto in armi che in passato e' stato impegnato nel maxi processo di Palermo e nel caso della 'Uno bianca'. La famiglia di Julia Tosti, la fidanzata di Polizzi rimasta ferita, assistita dall'avvocato Luca Maori, ha nominato invece il luogotenente dei carabinieri in pensione Mario Fringuello.
Omicidio di Perugia: scientifica al lavoro su macchie di sangue
Iniziato oggi a Roma il lavoro dei tecnici della polizia che indagano sulla morte di Alessandro Polizzi, il ragazzo perugino di 24 anni. Sarà analizzata la pistola e saranno effettuati esami balistici