Controtempo

“Rubber soul”, quando i Beatles inventarono la musica pop

«Drive my car», «Norwegian wood (This bird has flown)», «Nowhere man», «Michelle», «Girl», «In my life». Bastano pochi titoli per comprendere la portata di «Rubber soul», l’album dei Beatles che oggi torna in edizione speciale con inediti e rarità.

Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, «Rubber soul» segnò un momento cruciale nell’evoluzione dei Fab Four. Arrivando alla fine di un anno che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l’album rivelò un sound che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e al lavoro in studio.

Registrato in quattro settimane tra ottobre e novembre 1965, dopo il concerto da record davanti a oltre 55mila fan allo Shea Stadium di New York, «Rubber soul» ritrae i Beatles in un momento di svolta creativa che li vide sperimentare nuovi strumenti, nuovi suoni e nuove tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l’album che ha aperto la strada al concetto di pop come opera d’arte.

Mixata dal produttore Giles Martin e dall’ingegnere del suono Sam Okell, la raccolta presenta l’album in nuovi mix stereo e Dolby Atmos, insieme al mix mono originale, alla versione originale Capitol US album ed è ampliato con sessioni inedite e demo casalinghe, oltre al singolo «Day tripper/We can work it out». Le edizioni super deluxe in 4 cd e 5 Lp sono accompagnate da un libro di 88 pagine con una nuova introduzione scritta da Paul McCartney e una prefazione composta utilizzando scritti e dichiarazioni di John Lennon che riunisce riflessioni dell’artista, inclusi gli anni successivi allo scioglimento della band.

I due contributi raccontano la nascita dell’album e il suo impatto attraverso una prospettiva unica, accompagnati da fotografie rare, un approfondimento sulla storia dell’album e note dettagliate sui singoli brani.

A più di 60 anni dalla prima pubblicazione, le canzoni di «Rubber soul» continuano a risuonare attraverso le generazioni: dai fan che hanno vissuto la Beatlemania negli anni Sessanta al nuovo pubblico che ha scoperto le hit in streaming o sui social media. Oltre ai record di vendite, i Beatles hanno ridefinito moda, cultura giovanile, scrittura delle canzoni e produzione discografica, dando vita negli Stati Uniti alla cosiddetta «British invasion» e rivoluzionando la musica popolare.

La loro eredità continua ad attirare milioni di visitatori verso luoghi di culto come gli Abbey Road Studios di Londra dove i fan si riuniscono ancora per ricreare la celebre foto dell’attraversamento pedonale di Abbey Road.

In un annuncio diffuso poche settimane fa, è stato reso noto che il civico 3 di Savile Row, sede del loro iconico concerto sul tetto, sarà trasformato nella prima «esperienza ufficiale per i fan» con apertura prevista nel corso del 2027. Senza contare l’attesissimo progetto cinematografico dedicato ai Beatles, composto da quattro film, che debutterà nelle sale ad aprile 2028. Per la prima volta, Apple Corps Ltd. e i Beatles hanno concesso i diritti per raccontare sul grande schermo l’intera storia della loro vita e utilizzare il loro catalogo musicale in un film sceneggiato. Diretto da Sam Mendes, vedrà protagonisti Harris Dickinson (John Lennon), Barry Keoghan (Ringo Starr), Paul Mescal (Paul McCartney) e Joseph Quinn (George Harrison).

Per questo l’uscita della nuova versione di «Rubber soul» rappresenta una tappa fondamentale nella storia dei Beatles: si tratta dell’album che ha fatto da ponte tra la Beatlemania e la fase di straordinaria sperimentazione artistica che avrebbe dato vita a «Revolver», «Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band» e a tutti i capolavori successivi.

Acclamato come uno dei più grandi album di tutti i tempi e indiscussa pietra miliare nell’evoluzione del concetto di album pop, «Rubber soul» riflette l’inizio di un periodo in cui, liberi da impegni da concerti, radio o cinema, la musica, le idee e le ambizioni creative sfrenate dei Beatles iniziarono a fiorire davvero.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.