Caso Minetti, avvocatessa trovata carbonizzata era il tutore del bimbo: da lei ok all'adozione
"Nel complessivo procedimento di adozione sono stati rappresentati in maniera trasparente i procedimenti penali italiani di Nicole Minetti. La scelta dei giudici uruguayani di dare il bambino in adozione alla coppia Minetti e Cipriani è stata assunta sulla base dell'istruttoria svolta dalle autorità competenti sui contesti famigliari dei richiedenti; si è trattato quindi di una valutazione comparativa ben ponderata basata su risultati oggettive". È quanto precisano in una nota gli avvocati Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, legali di Nicole Minetti e di Giuseppe Cipriani, "in riferimento alle ennesime illazioni e inesattezze circolate in queste ore". "L'avvocatessa che è stata trovata carbonizzata non è mai stato il legale dei genitori biologici del bambino, ma era il tutore del minore e in tale veste aveva espresso un approfondito e motivato parere positivo all'adozione del bambino a favore della coppia Cipriani e Minetti - osserva ancora la difesa - Tutti i fatti qui precisati sono agevolmente documentabili e rendono grotteschi e paradossali i commenti, gli accostamenti e le valutazioni che stanno circolando in queste ore sui mezzi di informazione". "L'auspicio è che, anche in considerazione della prioritaria tutela del minore che deve essere salvaguardata in questa vicenda, tutti gli organi di informazione agiscano con senso di responsabilità e stiano aderenti ai fatti obiettivi", concludono gli avvocati.
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