Porto Empedocle, il traghetto serve ai migranti e i turisti restano a terra
La nave non parte più, i turisti vengono invitati a passarci la notte dopo la sanificazione. Identificato chi protesta
I turisti non partono, c'è da spostare i migranti. Notte di tensione a Porto Empedocle dove è scoppiata la protesta degli aspiranti vacanzieri rimasti a terra. Molti turisti hanno chiesto il rimborso del biglietto dopo avere atteso la nave diretta a Lampedusa, arrivata in ritardo e mai più ripartita. Stando al racconto delle persone a bordo del traghetto, il ritardo sarebbe dovuto alle procedure di imbarco di più di 300 migranti, poi effettivamente scesi e collocati, a piedi, nella vicina tensostruttura di Porto Empedocle (già satura e teatro della fuga, indisturbata, di un centinaio di migranti pochi giorni fa). Questa situazione ha portato molti turisti a chiedere il rimborso del biglietto con la nave che non è ripartita nella notte, ma è rimasta ormeggiata.
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Dopo la sanificazione dei locali, i vacanzieri diretti a Lampedusa sono stati invitati a dormire a bordo della nave per partire questa mattina. Molti però hanno preferito ritornare a casa, non senza rabbia: alcuni turisti, in escandescenze nei locali della biglietteria, sono stati anche identificati dalle forze dell’Ordine, che hanno sorvegliato l’area del porto per tutta la notte.
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