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Usain Bolt vola anche nei 200 metri. Gatlin si arrende

Il giamaicano vince l'oro a Pechino con 19''55, nuovo primato mondiale stagionale. Argento per l'americano, terzo il sudafricano Jobodwana VIDEO Il cameraman travolge Bolt

Cambia la distanza ma il risultato è sempre lo stesso. Usain Bolt si conferma l'uomo più veloce del mondo anche nei 200 metri. E all'americano Justin Gatlin non resta che arrendersi. Il giamaicano ha conquistato la medaglia d'oro ai Mondiali di Pechino con il tempo di 19"55, primato mondiale stagionale. Per Bolt è il quarto titolo iridato sulla distanza cui si aggiungono anche due ori olimpici messi al collo nel 2008 e nel 2012. Insomma il più forte è e resta lui. E tanti saluti ai sogni di rivincita di Gatlin che deve accontentarsi del secondo argento consecutivo in 19"74. Terzo il sudafricano Anaso Jobodwana in 19"87.  "Ho dimostrato al mondo che sono ancora il numero uno - ha commentato il vincitore ai microfoni di Rai Sport -. Mi sono divertito. I 200 sono la mia gara, ho fatto quello che dovevo fare. Doping? Io penso solo a battermi e cercare di fare bene". Soddisfatto anche lo sconfitto: "Sono felice. Io e Usain eravamo i più vecchi ed è stata una bellissima gara. Non ci affrontavamo nei 200 dal 2013 e mi sono reso conto che Usain è uomo da Mondiali, mi devo preparare meglio per batterlo".   Da segnalare anche una piccola nota di colore. Mentre festeggiava la vittoria Bolt è stato "investito" da un cameraman ed è caduto a terra, per fortuna senza conseguenze. A ben vedere, oggi, questo è l'unico modo per fermarlo.

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