Arriva la seconda medaglia d’oro per la spedizione azzurra ai campionati europei under 23 di Tallin. Dopo la splendida affermazione di Giovanni Galbieri nei 100 metri ci ha pensato Alessia Trost a cantare l’inno di Mameli in Estonia. Per l’allieva di Gianfranco Chessa una conferma del titolo continentale nel salto in alto vinto due anni fa a Tampere, e soprattutto una bella iniezione di fiducia in vista dei mondiali di Pechino, nonostante sia bastata la misura di 1,90 per avere la meglio su avversarie comunque quotate. «Sono davvero contenta - le sue parole - ci tenevo troppo e m aspettavo una gara per niente facile. È stata una lotta di nervi con le avversarie e quando sono rimasta da sola ho pagato il calo di tensione. Ma va bene così, ora fari puntati sui mondiali dove dovrò migliorarmi per puntare alla finale». Eppure la gara dell'azzurra non era iniziata nel migliore dei modi. Forse un pizzico di nervosismo, ma ad 1,76 l'asticella è andata giù. Qualche problema anche per la forte Mariya Kuchina: la campionessa mondiale ed europea indoor, entrata in gara a 1,76, ha commesso tre errori a 1,81, quota che invece la Trost ha superato agevolmente. La Trost ha poi superato 1,84 senza esitazioni assieme alla compagna di allenamento Desirée Rossit. A quota 1,87 piccola indecisione della portacolori delle Fiamme Gialle che ha varcato l’asticella al secondo tentativo. Niente da fare invece per la Rossit, sesta. La belga Nafissatou Thiam ha provato a graffiare con 1,87 e si è collocata in vantaggio in base al regolamento. La risposta della campionessa in carica, però, non si è fatta attendere: 1,90 e partita finita. Battute la Thiam e l'ucraina Herashchenko, entrambe ferme a 1,87. Alessia, di nuovo con la più preziosa delle medaglie, si è concessa tre tentativi a 1,94 prima di esultare con il team azzurro. In chiusura di Europeo altri due metalli per gli azzurri. Ci sono l'occhio e il lavoro di Gaspare Polizzi, tecnico del grande Totò Antibo, dietro al bronzo conquistato nei 3000 siepi da Osama Zoghlami (8:42.00) alle spalle del bulgaro Tsenov e del russo Bakharev . Al quarto posto Ala Zoghlami, fratello gemello di Osama e come lui arrivato in Italia dalla Tunisia da bambino. E per finire un argento. Lo conquistano in 44.06 le ragazze della 4x100 Martina Favaretto, Irene Siragusa, Anna Bongiorni e Johanelis Herrera. Davanti alle azzurre solo la Germania (43.47), battuta la Svizzera (44.24).
Gioia Trost: salto d’oro agli Europei
Giovanni Esposito Arriva la seconda medaglia d’oro per la spedizione azzurra ai campionati europei under 23 di Tallin. Dopo la splendida affermazione di Giovanni Galbieri nei 100 metri ci ha...
