Il calcio spagnolo si ferma per un doloroso e incredibile lutto, quello del giocatore Jesús de Miguel. Il 30enne, attaccante del Tenerife, è morto dopo il ricovero in terapia intensiva provocato da uno scontro in partita contro il portiere dell’Andorra. La notizia è stata data dal suo club sui social dopo che nella notte aveva riferito delle sue condizioni aggravate “dal punto di vista neurologico”.
“Spezzati dal dolore, con un nodo alla gola e senza poterci ancora credere, comunichiamo la tragica scomparsa - si legge nella nota - non ci sono parole di conforto e non c’è assolutamente nulla che possa mitigare questa tristezza. Siamo vicini alla famiglia sconvolta, ai suoi cari e a tutto il mondo del Tenerife che oggi piange questa crudele disgrazia”.
Tutto è avvenuto lunedì allo stadio Heliodoro Rodríguez López di Tenerife. Al 98esimo minuto, sul punteggio di 2-2, il portiere Jesús Owono si è spinto quasi a metà campo per intercettare la palla in discesa, finendo però per colpire al petto l’attaccante, che si è subito accasciato a terra.
A lanciare l’allarme è stato un giocatore vicino a de Miguel che, vedendolo disteso, ha subito compreso la gravità del problema. Il giocatore, prontamente raggiunto dai soccorsi, è stato colpito da un arresto cardiocircolatorio.
L’incontro è stato sospeso e il portiere è scoppiato in lacrime quando si è reso conto della gravità della situazione. Nella notte ha poi chiuso i suoi profili social per sottrarsi agli insulti e agli attacchi. Ora subirà una maxi-squalifica, ma soprattutto rischia un processo penale: secondo i media spagnoli potrebbe subire una condanna anche a quattro anni di carcere per omicidio colposo, qualora venisse riscontrata l’“imprudenza grave” configurata dall’articolo 142 del Codice penale spagnolo.
“Sono profondamente addolorato. Riposa in pace, Jesus”, ha scritto sui social Gerard Pique che è anche azionista di maggioranza dell’Andorra. Decine i messaggi di cordoglio dai club e dalla Federcalcio della Spagna che si è detta “sconvolta da questa triste notizia” e ha disposto il rinvio delle partite di Coppa del Rein programma oggi.
“Che tristezza, non ci sono parole”, il commento sui social di Kylian Mbappè.
L’Uefa ha dichiarato che “il calcio europeo è in lutto” e ha fatto sapere che in tutte le partite delle coppe sarà osservato un minuto di silenzio. Cordoglio è stato espresso anche da molti club italiani, tra cui Inter. Roma e Torino.
