Tensioni in casa Ferrari al termine del Gran Premio del Messico, dove Lewis Hamilton ha duramente criticato il compagno di scuderia Charles Leclerc per un duello in pista che, a suo dire, ha compromesso la vittoria della squadra. La scalciata è arrivata dai microfoni di Sky Sport: “Non ci siamo seduti a parlarne prima. È un qualcosa che ho già detto in passato: va tutto bene finché si corre contro il compagno di squadra, a patto che poi non si vada a danneggiare l’opportunità del team di ottenere il miglior risultato”.
La tensione è esplosa già alla curva 4 della partenza, quando il tentativo di sorpasso di Leclerc su Hamilton ha portato entrambi i piloti a lungo fuori traiettoria, costringendo il monegasco a subire una penalità di cinque secondi e permettendo a Max Verstappen di infilarsi al comando della corsa con la sua Red Bull.
Hamilton non una mezzi termini: “Credo che l’interesse del team debba venire per primo. Oggi abbiamo perso una vittoria per il team e dei punti per il secondo posto nel campionato del mondo costruttori. E questo è anche una mancanza di rispetto per tutte le persone che lavorano in fabbrica. Per fortuna abbiamo fatto comunque abbastanza punti per tenerci il secondo posto nel campionato, però ripeto: dobbiamo pensare a tutte le persone che fanno un duro lavoro per noi. Non è stato bello“.
Di avviso diverso Leclerc, che ha spiegato di aver tentato il tutto per tutto per la vittoria frenando al limite e finendo per sbagliare la curva insieme al compagno, aggiungendo di aver inizialmente pensato a restituire la posizione prima che l’arrivo di Max Verstappen rimescolasse le carte in una situazione ormai confusa.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza anche il Team Principal Frederic Vasseur, che ai microfoni di Canal+ ha ammesso di fare fatica ad accettare un epilogo simile, definendolo una mancanza di rispetto nei confronti del marchio e degli sforzi di tutti i dipendenti e preannunciando un immediato chiarimento interno.
