Sport

La grande boxe a Mondofitness

In palio il titolo italiano superwelter e quello Wba dei mediomassimi

La casa di Mondofitness apre le porte alla grande boxe. Nel parco di Tor di Quinto, la kermesse dedicata al fitness più famosa della capitale, oltre alle moltissime iniziative proposte nei programmi giornaliseri, ospita anche numerosissimi eventi dedicati allo sport e allo spettacolo, permettendo ai romani di vivere le emozioni che lo sport regala a tuttotondo, da praticanti e protagonisti ma anche da tifosi e sostenitori. Ecco quindi l'appuntamento con il pugilato, organizzato nel settore Arti Marziali Acsi di Mondofitness, pronto ad accogliere i sette incontri che animeranno, questa sera, il pubblico presente (biglietti: 15 euro in tribuna, 30 a bordo ring). Un programma ricco di emozioni e adrenalina quello proposto e organizzato dal Buccioni Boxing Team. Ad aprire la serata - a partire dalle 19.00 - i 5 match sottoclou, che vedranno potragonisti nei superpiuma Mario Alfano - che continua il suo percorso di avvicinamento al titolo italiano di categoria - contro il peruviano Eder Barreto; nei supermedi Valerio Ranaldi se la vedrà con Reward Marti Ruiz, mentre nei piuma Alessandro Lozzi affronterà il francese Faycal Massaoudene; nel pesi massimi ci sarà l'esordio di Mattia Faraoni contro Elidon Gaba; nei medi Mirko Geografo sfiderà Simone Del Vecchio. Al termine di questi incontri, saliranno sul ring allestito appositamente per la serata due coppie di pugili che si giocheranno il titolo italiano dei pesi superwlter e il titolo Intercontinentale WBA dei pesi mediomassimi. I primi a salire sul ring saranno Felice Moncelli e Emanuele Della Rosa per il titolo italiano. Il primo - il più giovane campione italiano della storia - si troverà di fronte il più esperto Della Rosa: «Non vedo l’ora di combattere. Emanuele - racconta Moncelli - era uno dei miei idoli, ma ora devo vincere per diventare il migliore. Non deluderò le persone che hanno creduto in me, il titolo italiano è una tappa di arrivo ma anche di partenza per obiettivi ancora più prestigiosi. Ho conosciuto il peggio della vita, ora voglio conoscere il meglio. Ringrazio il mio allenatore Mario Massai». Un incontro che promette scintille vista la tipologia di combattimento dei due pugili che, con ogni probabilità regaleranno spettacolo, non risparmiandosi. Entrambi prediligono la media distanza e tendono a non attendere il proprio avversario, ma andare a cercare il contatto. «Arrivo a questo match molto ben preparato» le parole di Della Rosa. «Sono riuscito ad allenarmi tutti i giorni a dispetto dei miei molteplici impegni lavorativi e familiari. Sono consapevole della forza del mio avversario che reputo un gran bravo ragazzo ed al quale auguro di diventare un grande campione, ma solo dopo avermi incontrato. Non mi sento favorito e penso che questo combattimento servirà per capire meglio il mio futuro». In conclusione, saranno Mirco Ricci e il brasiliano Rogerio Damasco a giocarsi il titolo intercontinentale WBA. L'italiano, passato alle cronache anche per vicende legate alla giustizia, vuole lasciarsi le brutte storie alle spalle, confermando il titolo che al momento gli appartiene. Ricci non ha alcuna intenzione di rinunciare alla cintura ma, di fronte a sè, si troverà un pugile con un score che farebbe tremare le gambe anche ai più temerari: dei 18 incontri vinti, 16 sono arrivati con ko. Sarà un match duro per il romano, contro un avversario dalla mano pesante, ma Ricci punta a vincere e per farlo dovrà saper gestire il brasiliano. Una serata elettrizzante, in un contesto diverso rispetto ai consueti incontri di boxe. Una serata in cui questi campioni mostreranno il loro valore sotto il cielo della capitale e tra il verde del Parco di Tor Di Quinto. Un'emozione particolare per loro e per il pubblico che sarà presente sulle tribune di Mondofitness.

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