«Se uomo ama donna più di birra ghiacciata davanti a televisore con finale Champions, forse vero amore, ma no vero uomo». La massima di Vujadin Boskov apre questo insolito libro nel quale l’autore prova a spiegare i misteri di molte dinamiche di gesti atletici e «miracoli» sportivi. In un saggio sempre in bilico tra umorismo e suspense come le pagine migliori dei suoi romanzi, Marco Malvaldi scioglie molti enigmi, ripercorrendo la storia dello sport sulle tracce di lanci, tiri e salti impossibili, con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza. Cercando di capire il motivo per cui una punizione può seguire una traiettoria inspiegabile a livello intuitivo, o ragionare sul perché un tuffatore tenga le mani intrecciate e parallele all’acqua, o un saltatore in alto trovi conveniente aggirare l’asticella di schiena. Tutte cose che danno al ruolo dello spettatore, che magari assiste all’evento comodamente sdraiato sul divano di casa, una dimensione molto diversa.
Un libro di sport a settimana
I misteri, le dinamiche e le «regole» del gioco