Sport

Blatter si dimette da presidente della Fifa

Il suo successore verrà eletto in un congresso straordinario. Il "nemico" Platini: "Decisione difficile, coraggiosa, giusta" LEGGI ANCHE La "dirty Fifa" di Blatter Ecco chi comanda il calcio

Il pressing su Joseph Blatter sembra aver prodotto un primo piccolo risultato. Il neoeletto presidente della Fifa, al suo quinto mandato consecutivo, ha annunciato le sue dimissioni. Se infatti il "grande vecchio" del calcio mondiale aveva snobbato l'inchiesta che aveva portato all'arresto di 7 esponenti di spicco dell'organizzazione, poco ha potuto di fronte alle ultime rivelazioni del New York Times. Il quotidiano americano, infatti, ha puntato i riflettori sul Segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, accusato di aver trasferito 10 milioni di dollari sul conto controllato dal presidente della Concacaf, la Confederazione nord e centro americana. Tangenti, secondo gli inquirenti, legati all'organizzazione dei Mondiali in Sudafrica e di cui Valcke era stato informato attraverso una mail pubblicata da Repubblica.  Insomma Valcke sapeva. E questo getta ulteriori dubbi sul ruolo giocato da Blatter che, forse anche per questo, ha annunciato la sue dimissioni. La sua scelta, ha spiegato, è stata presa per favorire "un profondo rinnovamento". "Ho riflettuto profondamente sulla mia presidenza e su circa quaranta anni in cui la mia vita è stata indissolubilmente legata alla Fifa e al grande sport del calcio - ha aggiunto - Ho amato la Fifa più di ogni altra cosa e voglio fare solo ciò che è meglio per la Fifa e per il calcio. Se le elezioni sono passate, non sono però finite le sfide per la Fifa, che ha bisogno di una profonda revisione. Ho avuto un mandato dai membri della Fifa, non da tutto il mondo del calcio, e cioè i tifosi, i giocatori, i club e le persone che vivono, respirano e amano il calcio tanto quanto tutti noi della Fifa". Blatter continuerà ad esercitare le sue funzioni fino alla prossima elezione e ha spiegato che convocherà un congresso straordinario a cui si presenterà dimissionario e nel corso del quale sarà eletto il suo successore: "Il prossimo congresso ordinario della Fifa si terrà il 13 maggio 2016 a Città del Messico. Questo creerebbe inutili ritardi e io esorto il Comitato Esecutivo ad organizzare un Congresso Straordinario per l'elezione del mio successore alla prima occasione. Questo dovrà essere fatto in linea con gli statuti della Fifa e dobbiamo dare il tempo sufficiente ai candidati migliori per presentarsi e per la campagna elettorale. Non voglio restare, adesso sono libero dai vincoli di un'elezione e sarò in grado di concentrarmi sulle profonde riforme. Per molti anni abbiamo chiesto riforme, ma queste non sono sufficienti".      Il commento del "nemico" Il presidente della Uefa Michel Platini, uno dei principali oppositori al dominio di Sepp Blatter ha commentato sul sito le dimissioni dell'ormai ex numero uno della Fifa: "È stata una decisione difficile, coraggiosa, giusta".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.