«Ledesma laziale vero». Celeste su bianco, lo striscione del Fersini per Cristian. Firmato dai suoi tifosi, perché all'addio si sono ormai rassegnati tutti. Ledesma compreso. Il suo contratto con la Lazio scadrà tra appena un mese, non rinnoverà, si sa. Il destino sembra portarlo negli Usa, il suo futuro in Msl giorno dopo giorno più concreto, l'interesse più vivo al momento è quello del Kansas City. Dopo nove anni, e così spesso la fascia di capitano al braccio, saluterà Roma: «Ledesma uno di noi», cantano i 5 mila a Formello. Il centrocampista avrebbe sperato di salutare i suoi tifosi all'Olimpico, contro la Roma, con qualche minuto in campo. Pioli è stato costretto ad altre scelte, ma sugli spalti della tribuna Tevere non lo hanno dimenticato: «Cristian capitano leale», gli dedicava uno striscione. La delusione è tanta, la società biancoceleste non ha neanche provato a parlare di rinnovo, a gennaio l'Inter era stata davvero a un passo. L'affare sfumò all'ultimo, Ledesma restò alla Lazio per aiutare fino alla fine. Nonostante la rabbia, solo 15 presenze e 853 minuti quest'anno. Mai una parola fuori posto. A Napoli i biancocelesti si giocano tutto, Biglia rischia un altro forfait, Cristian lancia l'appello a Pioli: il centrocampista vorrebbe giocare la sua ultima partita con la maglia della Lazio.
Il saluto
Ledesma al passo d’addio «Cristian uno di noi» Biglia a rischio per Napoli