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Contador si prende il Giro, crolla Aru

CarloGugliottaAPRICA Alberto Contador ha ormai messo le mani sul Giro d’Italia. Non era mai sembrato in discussione, ma la prova che ha offerto nella tappa Pinzolo-Aprica, lunga 174 km e...

APRICA Alberto Contador ha ormai messo le mani sul Giro d’Italia. Non era mai sembrato in discussione, ma la prova che ha offerto nella tappa Pinzolo-Aprica, lunga 174 km e comprendente ben cinque gran premi della montagna, tra i quali anche il terribile Passo del Mortirolo, è stata a dir poco superlativa. Contador aveva già dimostrato domenica di essere il più forte a Madonna di Campiglio, ma sul Mortirolo ne ha dato prova ulteriore, staccando il duo dell’Astana composto da Mikel Landa e da Fabio Aru. Dopo una partenza sotto la pioggia, il gruppo è arrivato ai piedi del Mortirolo con Contador che viene segnalato staccato, in quanto è stato vittima di una foratura. L’Astana, aiutata dalla Katusha di Trofimov, ha iniziato a forzare il ritmo perché il capitano della Tinkoff-Saxo era rimasto senza compagni. Dopo pochi chilometri dall’inizio della salita è iniziato lo show di Alberto, che impone il proprio ritmo e riprende uno ad uno tutti i corridori del gruppo di testa. Una scena che ha ricordato tantissimo quella di Marco Pantani ad Oropa nel 1999, quando, dopo essere stato vittima di un salto di catena, riprese tutti e vinse da solo la tappa. Dopo essere rientrato sul gruppo di testa Contador ha attaccato e solo Landa è riuscito a stargli a ruota con l’olandese Kruijswijk. Mentre i tre procedono appaiati inizia il calvario di Fabio Aru, che è vittima di una crisi bruttissima. Staccato di due minuti in vetta alla Cima Pantani, il sardo non riesce a rientrare nemmeno in discesa, e sull’ascesa finale di Aprica perde ulteriormente terreno. Il suo compagno Landa ottiene la vittoria, e a questo punto scattano le domande sulla tattica dell’Astana: non sarebbe stato più giusto correre con due capitani, ovvero puntare anche su Landa oltre che su Aru? Contador si accontenta del terzo posto; per lui va bene così, visto che Aru arriva con un ritardo di 2’51” e scivola al 3° posto in classifica generale. Ora la maglia rosa ha poco più di 4 minuti di vantaggio su Landa: Contador ha la vittoria in pugno. Oggi (diretta Rai Sport1 ed Eurosport dalle 14) ci sarà la Tirano-Lugano, per velocisti. Viviani ha intenzione di consolidare la maglia rossa, e senza Porte la Sky punterà al successo di tappa.

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