Il destino nella proprie mani. È quello dell’Acea Roma che a due giornate dal termine della fase regolare per tenere viva la speranza di acciuffare i playoff dovrà per forza vincere oggi sul campo della diretta avversaria Granarolo Bologna (Unipol Arena, ore 20.30; flash in diretta su Rai Sport 1 durate la trasmissione di Sassari-Venezia; diretta radiofonica sui 100.7 di Roma Radio). Un’eventuale sconfitta renderebbe inutile l’ultima della regular season domenica prossima in casa contro Cantù. È un’impresa difficile quella che attende la squadra di Dalmonte per il cammino interno dell’avversaria che ha ceduto il passo tra le mura amiche solo tre volte e per gli ormai consueti problemi di infermeria che affliggono la Virtus in questa tormentata stagione. Questa volta il bollettino medico è da brividi: Curry è fermo da giovedì per un problema muscolare e solo questa mattina proverà per capire se potrà essere della partita. Ridotte al lumicino invece le possibilità che in cabina di regia ci sia Rok Stipcevic perché il play croato si è distorto una caviglia nell’allenamento di venerdì e l’arto dolorante sembra poterlo portare al forfait. «Ci siamo e ce la giochiamo - dice con un pizzico di fatalismo Luca Dalmonte - non importa cosa sia successo ieri, non deve interessarci cosa succederà domani, quello che conta è oggi. Da Bologna hanno lanciato la sfida, sportivamente parlando, per una partita che vale come una finale. Accettiamo questo invito perché sarà indiscutibilmente una sfida da dentro o fuori, con la doverosa iniezione di fiducia dopo le nostre ultime 7 settimane e con il massimo rispetto per gli avversari che hanno fatto molto bene, grazie al lavoro super di Valli e a una solidità societaria determinante per ogni successo centrato durante la stagione. Ci aspettiamo una Bologna aggressiva, dal punto di vista difensivo e offensivo. L’impatto emotivo, il coraggio e la tenuta mentale saranno basilari, ancora più importanti di un dettaglio tecnico o di una scelta tattica, data la tipologia della gara e il valore della posta in gioco». Dall’altra parte della barricata Giorgio Valli mette in guardia i suoi: «Roma ha giocatori di grande esperienza e di grande talento. Saranno determinati, e penso che Ebi giocherà una grande partita, come fa sempre quando scende in campo da ex. Lo conosco bene e so che raddoppia le energie. La posta in palio è alta e tutti vogliamo ben figurare. Stiamo bene fisicamente, a parte Reddic che ha un piccolo indolenzimento alla mano destra dove ha perso un po’ di sensibilità per una botta presa».
L’Acea si gioca i playoff
Basket Roma deve vincere a Bologna per continuare a sognare Infermeria: Curry e Stipcevic a rischio in una gara da non fallire
