Tutti vogliono la finale di coppa Italia. Montella ci crede, Allegri ci spera. In attesa dei quarti di finale di Europa League in programma contro la Dinamo Kiev, il popolo viola sogna di estromettere la Juventus dalla coppa nazionale. I toscani partono dal vantaggio di due a uno maturato nella sfida di andata dello Juventus Stadium, i bianconeri cercheranno in ogni modo di difendere un sogno chiamato Triplete che - per forza di cose - passa per una vittoria al Franchi con almeno due gol di scarto. «Dobbiamo andare a Firenze per cercare di ribaltare il risultato - afferma Allegri - non sarà semplice, bisogna fare gara intelligente. Sarà una partita lunga, ci vorrà molta attenzione. È una partita importante per entrambe le squadre, ci vorrà una Juventus paziente». La Juventus recupera Marchisio, anche se l’impiego del centrocampista bianconero è ancora in dubbio. «Sta bene - conferma il tecnico juventino - è rientrato in gruppo, anche se negli ultimi giorni ha sempre lavorato a parte. Credo che stare fuori quattro o cinque giorni gli abbia fatto bene, sarà a disposizione, valuterò se farlo giocare solo in extremis». Ma il ritorno del centrocampista sembra scontato, così come l’impiego della difesa a quattro già annunciato in conferenza stampa. In porta ci sarà Marco Storari, confermata la retroguardia titolare con Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra. Buffon non prende gol da 484 minuti: l’ultima rete subita è stata quella realizzata da Salah nella semifinale di andata disputata lo scorso 5 marzo. Ancora fuori Pirlo che tornerà ad allenarsi col gruppo già a partire da domani. Il regista dovrebbe essere pronto per la sfida al Monaco. Stasera Allegri si affiderà a Marchisio, con Vidal e Sturaro schierati come interni, e Pereyra a ridosso delle due punte. Serviranno almeno due gol, e per questo il tecnico partirà dal primo minuto con Tevez e Morata. Recuperare due gol è impresa improba, ne è consapevole anche Allegri. «I favoriti in questo momento sono loro, hanno il risultato dalla loro parte e stanno attraversando un ottimo momento. La Fiorentina gioca un buon calcio, i risultati sono sotto gli occhi di tutti (una sconfitta nelle ultime 19 partite ufficiali, con 12 vittorie e 6 pareggi ndr), quindi bisogna giocare una partita intelligente, sapendo di affrontare una squadra che ha grande tecnica sapendo di non poter - e di non dover - risolvere subito la partita nella prima mezz'ora». Allegri predica pazienza, Montella è impaziente di raggiungere una finale di coppa Italia che - con ogni probabilità - gli potrebbe anche garantire l’accesso in Europa League. «Sarà una gara aperta - ammette il tecnico della Fiorentina - sarà difficilissima, purtroppo c'è anche il ritornoe È una squadra forte, la loro mentalità è fortissima, giocano sia in casa che fuori con lo stesso atteggiamento. Noi ce la vogliamo giocare, sappiamo che è ancora tutto aperto».
La Juventus cerca l’impresa a Firenze
Allegri deve vincere con due gol di scarto
