Sport

Un libro di sport a settimana

La sfida solitaria dell’atleta scrittore Boni

Massimiliano Boni è introverso, ma ama la sfida. Lo fa in solitaria, interiorizzando, sempre. È un eroe piccolo piccolo, abita nella campagna a ridosso di Roma e ogni giorno fa in pendolare verso il suo ufficio di consigliere della Corte Costituzionale. Un traguardo, raggiunto dopo tanti concorsi. Ma il traguardo del cuore è stato quello segnato da uno striscione azzurro, sullo sfondo del Colosseo. L'arrivo della Maratona di 42 km, sì, quella che anche ieri si è corsa e che il Nostro ha affrontato nel 2013 e nel 2014. La preparazione lunga un anno l'ha raccontata in un sincero e appassionante libro: «Solo per un giorno». Un diario dell'anima e del corpo, allenamento dopo allenamento. Correre, che come scrivere Boni pratica con metodica applicazione, è scendere nei visceri e nei ricordi: la nonna, un amico, l'infanzia eccitata dalle Olimpiadi, il padre difficile da affrontare. Lo sfondo è la città, i ciuffi d'erba dell'hinterland, le anse del Tevere. «Correre è anche celebrazione della vittoria della luce sulle tenebre», scrive. Un messaggio per tutti.

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