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All’Acea serve una conferma

FabrizioFabbri Due vittorie, in campionato con Bologna e nella prima delle Last 32 di Eurocup con Volgograd, e l'Acea Roma ha messo da parte i tormenti dell'ultimo periodo. Certo la classifica, in...

Due vittorie, in campionato con Bologna e nella prima delle Last 32 di Eurocup con Volgograd, e l'Acea Roma ha messo da parte i tormenti dell'ultimo periodo. Certo la classifica, in serie A, rimane anemica e la sfida di oggi contro Cantù (ore 18.15, diretta tv su Roma Uno canale 11 dt, diretta radiofonica su Roma Radio 100.7 FM) sembra un ostacolo difficoltoso per poter aggiungere una nuovo successo (solo una vittoria a Capo d'Orlando) lontano dal Palazzetto. I brianzoli, che si permettono il lusso di schierare in alternanza nel ruolo di pivot due totem come Shermadini ed Eric Williams, dopo un inizio di stagione complicato sembrano ora aver trovato gli equilibri giusti. Lo ha dimostrato anche la convincente vittoria di mercoledì scorso in Eurocup. «Contro il Khimki - dice coach Luca Dalmonte - ho visto una squadra che sta raggiungendo alti livelli». Servirà quindi una Acea capace di alzare al massimo concentrazione ed intensità per provare a compiere l'impresa. «Contro Cantù sarà necessaria una preparazione al top, ma ancor prima la forza mentale per essere in grado di impattare la palla a due con l’energia e la fiducia che è nel Dna di Cantù e che ad oggi, dopo l’Eurocup, sarà ancora più presente. Dovremo essere bravi a leggere i diversi quintetti, a reagire alle opzioni avversarie perché, grazie a rotazioni profonde, Cantù può proporre differenti schieramenti nel corso dell’incontro. Dovremo avere il controllo del ritmo partita per tutti i 40’ e un attacco attento, intelligente, che ci permetta di centrare i nostri obiettivi per colpire i potenziali punti deboli della difesa di Cantù».

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