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All’Acea non basta il coraggio

Basket La Virtus tiene per 35 minuti prima di capitolare contro Milano Troppo grande il divario tecnico. Decisivo il «solito» Moss, delude Jones

Commovente e sconfitta. È la Virtus Roma che, sostenuta da un ottimo piano difensivo predisposto da coach Dalmonte, ha tenuto botta per 35’ all’opulenta e scudetta EA7 Milano cedendo solo nel finale quando, ad energie ormai in esaurimento, a far la differenza è stato il talento. Quello di Linas Kleiza ad esempio, ondivago lituano che però sul legno dell’impianto del Flaminio ha cucito una gara di rara sintesi mettendo a segno punti (16 alla fine con 5-6 da 2 e 2-6 da 3) letali. Ma alla fine il killer silenzioso della Virtus è stato sempre lui, quel David Moss che già quando vestiva i colori biancoverdi di Siena ha più volte ricacciato in gola l’urlo di gioia dei sostenutori capitolini. Per lui «solo» 9 punti, ma 3 triple assolutamente decisive. Roma maledice la serata storta di Bobby Jones. Questa volta l’esperto Usa ha sbagliato tutto chiudendo con un misero 1-8 dal campo che gli ha regalato solo 2 punti a referto. Benino Stipcevic, Morgan e Triche, ma la loro volontà non è bastata. Roma aveva iniziato bene la gara insaccando i primi due canestri della gara. Il primo aveva scatenato l’ormai conseuto lancio per beneficienza di pupazzi in campo che per qualche minuto hanno colorato il parquet. Poi è stata partita vera. Milano ha provato a far paura, 8-14, ma si è vista privata di Gentile fermato dalla sua schiena galeotta. Così quando l’Acea ha messo la freccia ed ha superato di prepotenza, 31-22 con canestro di Triche, è stato Kleiza a tenerla a galla. Dopo tante ambasce l’ex Nba Brooks è entrato in partita e per la Virtus sono stati dolori. Le sue giocate felpate hanno spesso spaccato la difesa e così al 20’ si è andati negli spogliatoi con Roma in ritardo di una lunghezza (33-34). La Virtus ha difeso forte nella terza frazione ma dopo aver toccato un nuovo +4 (38-34 con gli unici 2 punti di Ejim) l’attacco è andato a scontrarsi contro la fisicità della difesa biancorossa. 48-50 al 30’ e canestro avversario ormai inviolabile. Ultimo sussulto con la tripla di Stipcevic (56-59) e poi allungo prepotente e decisivo degli ospiti. Si torna in campo il 26 dicembre con Roma impegnata nella trasferta di Brindisi.

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