Il guerriero è tornato, ha smaltito la febbre, è pronto a riprendersi la Lazio. Lo ha già fatto contro l'Atalanta, partirà di nuovo titolare con l'Inter a San Siro, guiderà il centrocampo per la seconda volta consecutiva (non era mai accaduto in questa stagione). Cristian Ledesma in cabina di regia, sostituirà l'infortunato Biglia, proverà in tutti i modi a stregare Pioli, sarà la sua grande occasione. Sabato sera ha dimostrato di essere ancora giocatore, ha lottato per tutta la partita, si è sacrificato come al solito, ha coperto e protetto la retroguardia con grande attenzione. Sei presenze e 357 minuti nelle gambe tra Campionato e Coppa Italia, Pioli lo ha utilizzato con il contagocce, in diverse occasione ha preferito schierare nel suo ruolo Onazi. Ma Cristian non ha mai mollato, si è sempre allenato con grande impegno, sapeva perfettamente che l'occasione giusta sarebbe arrivata. L'ha sfruttata con l'Atalanta, tenterà il bis domenica sera a Milano, avrà l'opportunità di mettersi in mostra anche con la Sampdoria (per il derby dovrebbe recuperare Biglia). E poi chissà, il futuro resta un rebus: il contratto di Ledesma è in scadenza, a febbraio sarà libero di firmare per un altro club, per il momento dalla società non è arrivata nessuna chiamata. Fiorentina e Inter hanno chiesto informazioni, ma a gennaio difficilmente verranno intavolate trattative. Ledesma vuole terminare la carriera a Roma, si sente laziale ed è pronto a tutto pur di tornare protagonista. Ci riuscirà sicuramente almeno fino al rientro di Biglia, è mistero sulle condizioni dell'argentino. La lesione muscolare di primo grado all'adduttore della coscia sinistra è confermata, ma lo staff medico biancoceleste continua a non dare indicazioni: «Lucas si è fermato per una tonsillite importante - ha spiegato ieri il dott.Bianchini - non credo che possa tornare in campo prima di un paio di giorni». Eppure il giocatore continua a zoppicare e non rientrerà prima di un mese rischiando di perdere anche il derby per aver forzato troppo la scorsa settimana: sotto accusa staff tecnico, medico e il giocatore che non è riuscito a gestirsi bene dando l’assenso a tornare prima dei tempi previsti. Un bel pasticcio che la Lazio rischia di pagare caro.
Guida Ledesma, pasticcio Biglia
Il regista rischia di saltare il derby dopo un recupero affrettato. Pioli si può consolare: l’italo-argentino si è fatto trovare pronto
