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L’Acea blinda il primo posto

Battuti anche i cechi del Nymburk (78-72) I giallorossi certificano l’ingresso alle Last 32

La Virtus Roma chiude con il punto esclamativo una partita che le consegna il primo posto, letteralmente inimmaginabile ad inizio anno, nel girone di Eurocup. Una partita giocata su ritmi corali e decisioni di squadra che premiano l'ottimo lavoro fatto da coach Dalmonte in questa stagione. E quando le gambe dei più giovani avrebbero dovuto rappresentare l'elemento in più, è il carisma dei leader a dettare la strada, Jones e Stipcevic nel dettaglio, 19 punti il primo e 36 di valutazione, 12 e mente fredda il secondo negli istanti finali. Il canestro di Jones dipinto da un assist fantastico di Triche è il primo sussulto dei padroni di casa nella partita. Jordan Morgan è presente sotto i tabelloni e va ad incorniciare l'allungo del 12-6 sempre con la maestosa collaborazione del veterano capitolino Bobby Jones. Ci provano Simmons e Houska per gli ospiti a suonare la carica ed in apertura di secondo periodo arriva il vantaggio 20-23. I capitolini non si scompongono e dopo aver raccolto le idee rispondono all'offensiva avversaria maturando un nuovo distacco, 32-27, sotto la guida di Lorenzo D'Ercole, che sigla una tripla e una palla recuperata. Le due squadre si rispondono colpo su colpo mantenendo il gap invariato e la prima frazione si chiude nel segno dei romani che mettono il punto esclamativo all'intervallo lungo con una schiacciata di Brandon Triche. Il terzo quarto presenta una Roma che si affida ancora a Bobby Jones e ai tiri dalla lunga distanza di Gibson e Melvin Ejim. Sono bravi però Barton e compagni a non perdersi d'animo e con i canestri del solito Simmons costringono Dalmonte al timeout il tabellone sul 60-64. Il finale è ancora una volta al cardiopalma. Stipcevic si carica i suoi sulle spalle e sfruttando la situazione di bonus dei cechi va a conquistarsi la lunetta segnando i tiri liberi che insieme a quelli di Gibson danno a Roma una lunghezza di vantaggio (73-72). È una palla recuperata dal playmaker croato con dieci secondo allo scadere a mettere la parola fine al match, che si conclude con l'appoggio in terzo tempo dello stessa. La vittoria con Nymburk celebra un cammino trionfale ma non c'è tempo per festeggiare, si torna immediatamente a pensare al campionato con la testa puntata all'impegno di Sabato sera contro Avellino. Solo il primo di cinque impegni che separano la squadra di Dalmonte dall'arrivo del 2015. I campani, la trasferta a Oldenburg, l'impegno con la corazzata Milano, sempre più confortata dall'inserimento di tutti i propri effettivi, la visita a Brindisi nel giorno di Santo Stefano e per chiudere il duello con Trento tra le mura del Palazzetto dello Sport, a salutare l'anno 2014 tra l'abbraccio dei propri tifosi. L'obiettivo è uno solo: conquistare le Final Eight di Coppa Italia (20-22 Febbraio, PalaDesio) nonostante un calendario davvero ostico.

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