Bandiera rossa. Si fa così nelle gare automobilistiche per segnalare uno stop improvviso. È accaduto oggi nel corso del 2° Rally di RomaCapitale che ha visto la tragica scomparsa del pilota Emanuele Garosci. Puntuali e tempestivi i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario costretto dopo 26 minuti a constatare il decesso del pilota che correva sulla sua Citroen C4 WRC, affiancato dalla copilota milanese Giancarla Guzzi. Effettuate tutte le procedure di riordinamento, la Direzione di gara, insieme a tutti i concorrenti, ha deciso di sospendere la competizione nonostante vi fossero le possibilità regolamentari e tecniche di portare a termine l'evento. Emanuele era del 1973, non aveva figli e viveva in provincia di Venezia con la sua compagna. Era conosciuto nell'ambiente automobilistico ma non aveva grandi velleità. Correva più per passione che spinto da particolari ambizioni. Non verrà effettuata l'autopsia.
Pilota muore per un malore. Interrotto il rally di RomaCapitale
Emanuele Garosci, classe 1973, viveva in provincia di Venezia. Inutili i tentativi di rianimarlo
