Sport

Samp-Milan, sfida tra aspiranti grandi

Simone Pieretti Il Milan cerca riscatto, la Sampdoria vuol continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo. La sfida odierna in scena a Marassi darà delle risposte importanti - al campionato - ma...

Il Milan cerca riscatto, la Sampdoria vuol continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo. La sfida odierna in scena a Marassi darà delle risposte importanti - al campionato - ma soprattutto ai tecnici della due squadre. Dopo il tonfo casalingo contro il Palermo, i rossoneri cercheranno di rialzarsi immediatamente. Ieri solita visita a Milanello del presidente Silvio Berlusconi che ha ringraziato la squadra per il successo ottenuto contro il San Lorenzo nel trofeo Luigi Berlusconi. Inzaghi cambia ancora una volta lo schieramento iniziale, rinunciando agli infortunati Abate, Alex e Muntari. Bonera e De Sciglio giocheranno sugli esterni di difesa, torna Bonaventura nel tridente offensivo, nonostante il recupero in extremis del giapponese Honda. «Un passo falso ci può stare, ma in allenamento e nel Trofeo Berlusconi ho visto lo spirito giusto - sottolinea l’allenatore milanista - ho un gruppo di veri uomini, e questo mi fa stare tranquillo. Sono sicuro che ci sarà una reazione. La pazienza serve perché bisogna sempre pensare che una squadra in rinnovamento deve riacquistare certezze: se fosse tutto perfetto ora sarebbe bello ma preoccupante. Ora guardiamo le prestazioni a fine dicembre guarderemo la classifica e faremo il punto della situazione». Dall’altra parte il tecnico dei doriani Sinisa Mihajlovic cerca di alimentare l’entusiasmo per un terzo posto quasi inaspettato. «Per rimanere in paradiso dobbiamo battere il diavolo - afferma l’allenatore serbo - non siamo sazi, stiamo meritando il terzo posto». I doriani tornano a giocare col 4-3-3, recupera Gastaldello, Silvestre andrà in panchina. «Voglio dare un dispiacere al mio amico Inzaghi - ammette Mihajlovic - non sarà facile, perché il Milan è voglioso di rivalsa. Abbiamo già dimostrato di essere all'altezza di squadre di grande valore, loro hanno uno degli attacchi più prolifici, mentre noi una delle migliori difese: sarà una bella sfida. Noi abbiamo ancora fame, questa gara chiuderà un ciclo intenso: finora abbiamo fatto quattro punti, adesso ne voglio altri tre».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.