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Il Cannibale Zoeggeler non ha più fame

Il campione italiano dello slittino annuncia il ritiro: "È arrivato il momento di fermarmi"

Lo scorso gennaio Armin Zoeggeler ha compiuto 40 anni. E a febbraio era lì, ancora una volta lì, con il tricolore in mano a guidare la delegazione azzurra alle Olimpiadi invernali di Sochi. Poi il bronzo che lo ha fatto entrare nella storia come il primo atleta al mondo a vincere una medaglia individuale nella stessa disciplina in sei edizioni consecutive dei Giochi. Ma la notizia era nell'aria. Il Cannibale non ha più fame e ha deciso di ritirarsi. "Per tutta la vita ho seguito l'istinto - ha spiegato - ma adesso è arrivato il momento di fermarmi. Dopo le Olimpiadi di Sochi mi sono preso tempo per decidere e riflettere assieme alla mia famiglia". Ovviamente lunga la lista dei ringraziamenti a chi lo ha sostenuto nella sua carriera, "dal Coni alla Federazione Italiana Sport Invernali, ai compagni di squadra, allenatori e ovviamente la famiglia".     Le vittorie. Il palmares di Zoeggeler è lunghissimo. La prima mediaglia olimpica è datata 1994, bronzo nel singolo a Lillehammer, poi argento a Nagano 1998, oro a Salt Lake City 2002, ancora oro a Torino 2006, bronzo a Vancouver 2010 e a Sochi 2014. Sedici, invece, le megalie mondiali (6 ori, 5 argenti e 5 bronzi). Diciotto quelle Europee (4 ori, 6 argenti e 8 bronzi) cui si aggiungono 3 medaglie ai Mondiali juniores (2 ori e un argento) e 11 Coppe del Mondo (l'ultima nel 2010-2011). Sempre in Coppa del Mondo Zoeggeler ha centrato 119 podi (59 le vittorie).

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