È stato per anni il campione imbattibile. Con la faccia da bravo ragazzo che faceva pensare ad un giovanotto tutto casa e piscina. Poi sono arrivati gli arresti (due per guida in stato di ebbrezza) e ora Michael Phelps alza bandiera bianca e si arrende all'evidenza. Il numero uno del nuovo mondiale, l'atleta più vincente nella storia olimpica, ha infatti iniziato un programma di riabilitazione di sei settimane. Un periodo che, ha spiegato in una serie di tweet, gli "fornirà l'aiuto necessario a capire meglio" se stesso. I’m going to take some time away to attend a program that will provide the help I need to better understand myself. — Michael Phelps (@MichaelPhelps) 5 Ottobre 2014 Secondo quanto spiegato da chi lo segue, Phelps effettuerà il programma di recupero fino a metà novembre, anche se non c'è alcuna indicazione che lasci pensare ad un addio al nuoto. "Gli ultimi giorni sono stati estremamente difficili - ha scritto -. Mi rendo conto che questo non è il mio primo problema con la giustizia, e sono estremamente deluso di me stesso". Il 29enne di Baltimora era tornato a nuotare quest'anno, a due anni dal ritiro dopo i Giochi di Londra con l'obiettivo di qualificarsi per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.
Phelps va in riabilitazione: "Devo capire mglio me stesso"
Il pluricampione olimpico è reduce da due arresti per guida in stato di ebbrezza
