Dopo il comodo esordio con la Tunisia, l'Italvolley femminile conquista la seconda vittoria al Mondiale di Roma. Piccinini e compagne superano la Croazia con un 3-0 netto quanto convincente. Orchestrate dalla regia di Lo Bianco, tornata in Nazionale dopo due anni (l'ultima gara la giocò alle Olimpiadi di Londra), le azzurre offrono una prestazione di buon livello, mortificando con lucidità le ambizioni delle avversarie. Il servizio flot mette in imbarazzo in più di un'occasione le ragazze croate, dando la possibilità al muro azzurro di toccare tanti palloni e facilitare il compito alla difesa. Coordinata da De Gennaro, la ricezione azzurra si tiene su buone percentuali, permettendo a Lo Bianco e Signorile di giostrare al meglio le attaccanti. Piccinini e Diouf, ben assecondate da Costagrande, rispondono presente con continuità. In avvio, Bonitta schiera Lo Bianco in regia, Centoni opposto, Del Core e Piccinini di banda, con Arrighetti e Chirichella al centro e De Gennaro libero.Le azzurre partono bene e, complici un paio di imprecisioni avversarie, prendono un buon vantaggio, portandosi sul 14-11. Poi la ricezione si prende un momento di pausa, il gioco si fa prevedibile e il muro croato, trascinato dalla solita grande Poljak, prima colma il divario e poi costruisce il vantaggio. Il ct azzurro sceglie per il doppio cambio (Signorile e Diouf per Lo Bianco e Centoni) ed inserisce Costagrande per Del Core. L'italo argentina suona la carica e si impatta a quota 21. Piccinini e compagne prendono coraggio e con un ace del capitano conquistiamo il primo set ai vantaggi. Al rientro in campo, Bonitta conferma Diouf e Costagrande e sono proprio loro a scavare il break che ci vede avanti 8-5 al primo tempo tecnico. La ricezione croata soffre le traiettorie flottanti e la difesa azzurra offre a Lo Bianco buoni spunti per il contrattacco. A completare l'opera ci pensano le mani di Chirichella. La centrale classe '94 tocca una gran quantità di palloni a muro e ne piazza due vincenti. Jerkov fatica a mettere giù il pallone e, quando anche Poljak sbaglia qualcosa, l'Italia vola sul due a zero. Le nostre avversarie accusano il colpo e, in avvio di terzo parziale, Chirichella fa il brutto e il cattivo tempo, questa volta anche in attacco. La palleggiatrice Brcic, che coach Vercesi preferisce a Grbac, fatica ad organizzare un gioco credibile, mentre, in casa azzurra, Costagrande e Piccinini passano con buona continuità. Intorno a quota 20, Bonitta cambia ancora la diagonale palleggiatrice – opposto, dando modo a Centoni di piazzare il muro che chiude la gara. Sempre nel girone A., la Repubblica Domenicana ha superato la Tunisia per 3-0 e la Germania si è imposta con lo stesso punteggio ai danni dell'Argentina. Questa sera, per il terzo impegno le azzurre affrontano proprio le sudamericane (diretta Rai Sport 1 ore 20).
Spazzata via anche la Croazia
Al PalaLottomatica secco 3-0 dell’Italia di Bonitta. Stasera nella terza gara c’è l’Argentina (diretta Rai Sport 1, ore 20)
