Nuova Lazio, vecchie stelle. Per sbrigare la pratica Bassano Virtus, terzo turno della Coppa Italia 2014/15 ma soprattutto primo impegno ufficiale della stagione del rilancio obbligato, bastano gli antichi protagonisti Antonio Candreva e Balde Diao Keita. Due lampi a inizio ripresa per chiudere i giochi in una serata tranquilla contro un avversario tecnicamente troppo inferiore per rovinare la festa biancoceleste condita dalle prime reti dei nuovi arrivati De Vrij, Parolo e Basta, dalla meritata doppietta del giovane spagnolo e dall'uomo dei record Miro Klose per il rotondo 7-0. Proprio per il modesto valore del Bassano - accompagnato da trenta tifosi con un simpatico striscione per il loro attaccante Maistrello, giudicato «meglio di Klose» - è giusto prendere i primi incoraggianti segnali con prudenza. Impossibile considerare il generoso Maistrello un test probante per la difesa (non sempre puntuale Cana, costretto in avvio al fallo da giallo su Furlan) e in particolare per De Vrij, non rapidissimo in alcuni disimpegni ma già decisivo nel salvare sulla linea l'unica, vera occasione creata dal Bassano pochi minuti dopo il vantaggio biancoceleste per un brutto errore del capitano Ledesma e poi puntuale nel farsi trovare al posto giusto per segnare il 3-0. Più interessante, invece, osservare le idee tattiche della Lazio in possesso palla, in modo particolare la costante spinta sulle fasce. A sinistra basta uno scatenato Keita a mettere in difficoltà la difesa veneta, mentre a destra produce tanto la coppia Anderson-Basta, col serbo sempre protagonista in avanti nonostante qualche ingenuità difensiva. Il centrocampo, invece, funziona solo a tratti con Ledesma appannato, Lulic confusionario e Parolo autore di una buona ripresa ma ancora non bene integrato nei meccanismi biancocelesti così come Djordjevic in avanti, mentre Anderson dà nuovi segnali incoraggianti malgrado la sostituzione. Certo tra sei giorni a San Siro contro il Milan, esordio in campionato, sarà più difficile. Il prossimo impegno in Coppa Italia, invece, sarà a inizio dicembre contro il Varese ancora all'Olimpico, ieri sera tristemente deserto nonostante i prezzi popolari e comunque schierato in gran parte contro Lotito (pochi i fischi ai cori contro il presidente). Perché la Lazio vince, ma la contestazione non si ferma.
Candreva e Keita. E la Lazio va
Bassano travolto. In gol anche i nuovi De Vrij, Parolo e Basta
