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La carica degli 81 azzurri a Zurigo

Giovanni Esposito Si alza il sipario a Zurigo sulla 22esima edizione dei Campionati Europei che fino a domenica terranno banco nello storico Letzigrund Stadion, orgoglioso dei suoi 26 record...

Si alza il sipario a Zurigo sulla 22esima edizione dei Campionati Europei che fino a domenica terranno banco nello storico Letzigrund Stadion, orgoglioso dei suoi 26 record mondiali a partire dal 1959. La rassegna continentale che vede iscritti 1.439 atleti provenienti da 50 Paesi assume per l’atletica azzurra i colori di una verifica importante a due anni da Rio 2016. Capitanata dal veterano del martello, Nicola Vizzoni, la spedizione diretta da Massimo Magnani può vantare la più numerosa formazione di sempre con i suoi 81 atleti (48 uomini e 33 donne), di cui ben 8 all’esordio. Certo, pensare a cosa successe a Spalato nel 1990 quando il bottino fu di ben 12 medaglie (di cui 5 d'oro) fa davvero rabbrividire anche se a Helsinki due anni fa le medaglie furono solo tre, un oro, un argento, un bronzo. Il buon umore non manca a Casa Italia e il presidente Alfio Giomi non ha perso occasioni alla vigilia per ribadire che questa avventura sarà ricca di sorprese. Oggi 23 azzurri in gara con carte importanti da giocare anche se nelle due finali previste (peso maschile e 10mila donne), non ci sono atleti nostrani impegnati. Le prime a mettere piede a Letzigrund saranno le giovani astiste: il bronzo europeo junior Sonia Malavisi e la primatista nazionale indoor Roberta Bruni. La misura che vale la qualificazione diretta per la finale del 14 agosto è 4.50. N ella prima batteria dei 1500 (alle 10.35) è invece impegnata Margherita Magnani e poi a seguire la giovanissima figlia d'arte, Federica Del Buono. Per la portacolori della Forestale c’è tanta attesa. In tarda mattinata Matteo Galvan rivelerà la sua condizione nelle qualificazioni del giro di pista, ma gran parte del destino azzurro si giocherà all'ora di pranzo (ore 13.12) nella pedana del triplo con Fabrizio Donato, campione europeo in carica, mentre l'oro degli Euroindoor Daniele Greco e il finalista mondiale di Mosca Fabrizio Schembri saranno in azione sulla vicina pedana. Fari puntati alle 18.07 sulla seconda batteria dei 400 metri femminili: in pista la primatista d'Italia e numero uno stagionale del Vecchio Continente Libania Grenot. Da lei ci si aspetta una medaglia e stavolta la finanziera potrebbe davvero raccogliere i frutti di tre anni di sacrifici in terra americana. Novità dell’ultim’ora: Daniele Meucci correrà domani anche i 10mila e difenderà il suo argento prima di giocarsi tutto nella maratona di domenica.

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