Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani non si suicidò, il fuoriclasse di Cesenatico non era solo in quella camera d'albergo. Dieci anni dopo, l'inchiesta della Procura della Repubblica di Rimini ha riaperto il caso. Non si sarebbe trattato quindi di suicidio, ma il Pirata sarebbe stato ucciso: "Omicidio con alterazione del cadavere e dei luoghi", la nuova ipotesi della Procura. Pantani, dunque, sarebbe stato picchiato e costretto a bere la cocaina mentre era nella propria stanza d'albergo. Questa è la nuova ipotesi dell'inchiesta condotta dal procuratore capo di Rimini, Paolo Giovagnoli, che ha accolto l'esposto della famiglia Pantani: "E' un atto dovuto: c'è un esposto che ha fatto la madre di Pantani, lo stiamo studiando - ha detto - indagheremo". Pesano le conclusioni della nuova perizia realizzata dal professor Avato, secondo la quale le grandi quantità di stupefacente trovate nel corpo del ciclista si possono assumere solo se diluite in acqua. La ricostruzione. Come riporta "La Gazzetta", nella ricostruzione dell'avvocato De Rensis, "Pantani avrebbe aperto la porta al suo assassino (o agli assassini), che conosceva, forse si fidava. Ma presto la situazione sarebbe diventata incontrollabile. Per ben due volte il romagnolo chiama la reception, chiedendo addirittura l'intervento dei carabinieri (un doppio Sos prima ignorato e poi sottovalutato), circostanza appurata anche 10 anni fa. La lite verbale sarebbe presto degenerata, sfociando in un'aggressione. Pantani potrebbe essere rimasto ferito in più punti del corpo, prima di soccombere". L'assassino avrebbe sciolto una dose mortale di cocaina nell'acqua contenuta in una bottiglia e gliel'avrebbe fatta bere con un bicchiere, poi avrebbe alterato la scena per coprire l'omicidio. La bottiglia resta nella stanza ma non è mai stata analizzata, e non furono nemmeno prese tutte le impronte digitali. Un altro punto interrogativo sollevato da De Rensis riguarda tre pesanti giubbotti da montagna trovati nella camera di Pantani, che il campione però non aveva con sé quando è arrivato. Chi li avrebbe portati? Lo sfogo della mamma. Marco vinceva il Tour e quest'anno, a 10 anni dalla sua morte, mentre Cesenatico festeggiava la sua notte gialla non piu' dedicata a lui do una notizia a tutti i tifosi e a quelli che hanno creduto e voluto bene al mio Marco: il caso è aperto per omicidio". Lo scrive su Facebook Tonina Pantani, mamma di Marco, morto 10 anni fa in un albergo di Rimini. Pubblicazione di Tonina Pantani. La mamma Tonina a "Sfide": "L'ha ucciso la vergogna per quello che gli hanno fatto passare"
Pantani fu ucciso. La procura di Rimini riapre il caso
I Pm indagano per omicidio: "Un atto dovuto". Il Pirata sarebbe stato costretto a bere la cocaina. Non era da solo nella camera d'albergo dove morì 10 anni fa FOTOSTORIA
