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Super Nibali padrone del Tour de France

L'impresa a Hautacam. Il campione siciliano della Astana consolida la maglia gialla di leader della corsa e vede sempre più vicino il trionfo di Parigi

Un grande Vincenzo Nibali ha vinto la 18/a tappa del Tour de France, da Pau a Hautacam di 145.5 km ultima frazione sui Pirenei. Il campione siciliano della Astana consolida la maglia gialla di leader della corsa e vede sempre più vicino il trionfo di Parigi. Per il siciliano ora l'ultimo ostacolo sarà la cronometro individuale di 54 km da Bergerac e Périgueux in programma sabato. A 29 anni lo squalo dello stretto si consacra come uno dei più grandi campioni del ciclismo degli ultimi anni, con 4 tappe vinte in questa edizione del Tour è a una sola vittoria parziale dal mitico Fausto Coppi con cinque. La tappa odierna era una delle più temute e attese, con la scalata del mitiro Tourmalet a quota 2115 metri di quota. Dopo una prima parte di corsa relativamente tranquilla, la bagarre si è scatenata proprio sul Tourmalet su cui è passato per primo il francese Blel Kadri AG2R La Mondiale davanti allo spagnolo Mikel Nieve del team Sky. Alle loro spalle un terzetto con l'ucraino Jurij Trofimov della Katusha, Alessandro De Marchi della Cannondale e il polacco Bartosz Huzarski della NetApp passato al Gpm con 1'35 di distacco. Il gruppo maglia gialla di Nibali passa con 4'30 di ritardo. In discesa prova a scattare Valverde con i compagni Izaguirre e Herrada, i tre però vengono ripresi dal gruppo dei migliori prima dell'ultima ascesa verso Hautacam.   Mamma mia, Nibali #chapeau — Matteo Renzi (@matteorenzi) 24 Luglio 2014     Nibali: "Volevo altra vittoria". Neanche il tempo di realizzare la portata dell'impresa a Hautacam, ma soprattutto il vantaggio consolidato sui concorrenti di classifica, che Vincenzo Nibali rilancia e guarda già alla passerella finale di Parigi, dove probabilmente vivrà la vittoria finale del Tour: "Il momento più bello di questo tour? E' stato bello fino ad ora, tutte le giornate, i momenti più belli delle vittorie, dalla prima a quella di oggi. Però l'emozione dei Campi Elisi non la può dare nessun'altra tappa ed evento". Ai microfoni di Rai Sport, lo Squalo ripercorre la vittoria di oggi: "Dall'Italia tifano per me? Sono piu' che contento che si parli di me - aggiunge - questo Tour mi ha dato tanto, ma anche lo scorso anno al Giro, poi la Vuelta con tanti corridori di altissimo livello. Anno dopo anno, è normale che ci sia questo grande tifo. Oggi veramente la volevo la vittoria, ho visto la squadra compatta, i ragazzi hanno lavorato alla grande, loro ci credevano piu' di me e dovevo ripagarli con la vittoria". Ora il vantaggio sale a 7'19'' su Pinot: "Un vantaggio molto importante - ammette Nibali - ma anche lo scorso anno al Giro avevo un vantaggio più o meno simile. Su queste salite sono sempre andato bene. Ogni arrivo e tappa ho cercato di guadagnare qualcosa e cosi' ho ottenuto questo vantaggio".

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