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Rosberg vola, Hamilton sbatte. Alonso 7°

Giada Oricchio Amarezza. È questa la parola usata da Alonso per fotografare il suo 7° posto e il 12° di Raikkonen sulla griglia di partenza del GP di Germania (oggi semaforo verde alle 14 in...

Amarezza. È questa la parola usata da Alonso per fotografare il suo 7° posto e il 12° di Raikkonen sulla griglia di partenza del GP di Germania (oggi semaforo verde alle 14 in diretta su Sky Sport canale 206 e in differita alle 21 su Rai2). Una stagione iniziata male e che finirà peggio: la Mercedes irraggiungibile di Rosberg in pole position sul circuito di casa e nel giorno in cui i freni tradiscono Hamilton per un botto terribile (sta bene e partirà dalla pitlane), poi le due Williams, Bottas in prima fila e Massa terzo, le Red Bull e perfino la McLaren di Magnussen, quarto. Lo spagnolo pensa alla gara tribolata che lo attende e a quanto dovrà sacrificarsi nell’immediato futuro: «Il nostro livello è questo e lo sarà fino a novembre. Anche le Williams adesso sono fuori portata, le Red Bull e le McLaren invece sono vicine. Quando fa meno caldo andiamo meglio, qui soffriamo il degrado delle gomme a causa della mancanza di carico aerodinamico, in gara faremo molto fatica. Il divieto del Fric non ci cambia la vita». Poi la pietra tombale: «D’ora in poi sperimenteremo soluzioni per il 2015». Su Twitter prova a stemperare la delusione: «Ho dato il massimo come sempre. In gara spingerò di più. Sarà divertente». Anche il dormiglione Raikkonen, che ha avuto diversi guasti, vorrebbe un risultato per svoltare, ma realisticamente afferma: «Abbiamo grosse cose da sistemare, ma credo nel gruppo, l’anno prossimo sarà un’altra storia». È buio alla Ferrari, mentre la Mercedes a distanza di 60 anni dall’ultimo trionfo a Hockenheim, si prepara a una giornata «Allgemeine uber alles». Se le temperature resteranno bollenti, i team faranno tre pit-stop nei 67 giri previsti.

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