C'era una volta il clima variabile amico della Ferrari. Ora è un ex alleato che getta scompiglio, che si intreccia con la sfortuna e fa annegare Alonso e Raikkonen, il primo vicino a gettare la spugna, il secondo desideroso di ritirarsi a fine 2015 a dispetto delle smentite del procuratore. La strategia (se c'è stata) disastrosa non fa che portare alla luce la confusione interna. E la conferma giunge dalle dichiarazioni di Alonso: «Adesso è facile attaccarci e sostenere che abbiamo sbagliato. Ammetto che due minuti prima di noi c'erano vetture con le gomme giuste però stavano rischiando e comunque in genere sono macchine che partono alle nostre spalle, non credevamo di rischiare. Purtroppo è accaduto, cercheremo di fare meglio la prossima volta tuttavia cambia poco. Con pista asciutta o tutta bagnata avremmo fatto settimo e ottavo, non di più». E affonda il coltello: «In Austria ho fatto la mia miglior gara e sono arrivato quinto. Domani (oggi, ndr) cercheremo di prendere qualche punto, come al solito, ma il nostro livello è questo e lo dobbiamo ammettere». Il pilota di Oviedo non guarda con fiducia alla corsa: «Dopo quello che è successo vorrei una domenica caotica, se si ripetessero condizioni miste sarebbe l'ideale per ribaltare la situazione. Attaccheremo subito e cercheremo di seguire i sorpassi della Williams, ma se Massa e Bottas dovessero avere difficoltà a risalire dal fondo allora anche noi saremo in difficoltà». Laconico Raikkonen: «Abbiamo sbagliato a non uscire prima, guardiamo avanti». Silverstone il tempio delle velocità doveva aprire la nuova era Ferrari secondo il direttore Mattiacci che continua a ripetere: «Dobbiamo lavorare il doppio degli altri, ci sono avversari più competitivi in alcune aree». Per ora è un brutto inizio, non accadeva dal Gp di Malesia 2010 che le Rosse fossero tanto in basso. Da allora poco sembra esser cambiato e per citare Alonso: «In F1 il confine tra essere dei geni o degli scemi è molto sottile». Dopo un anno, lo ha voluto ricordare.
Polemico lo spagnolo Kimi spera nella rimonta
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