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«Falco» Ferri attacca la Fifa «Vergogna»

Da invasore di campo a Masaniello. «Posso anche vergognarmi di essere entrato con una sedia a rotelle, ma voi della Fifa vi dovete vergognare più di me per aver calpestato la dignità del popolo...

Da invasore di campo a Masaniello. «Posso anche vergognarmi di essere entrato con una sedia a rotelle, ma voi della Fifa vi dovete vergognare più di me per aver calpestato la dignità del popolo brasiliano espropriando le case, costruendo stadi gioiello affianco alle persone nelle baracche che muoiono di fame», afferma Mario Ferri, alias Falco, che martedì ha invaso il campo al 16° minuto di Belgio-Stati Uniti, ottavo di finale del mondiale di calcio, a Salvador. Continua, Falco: «Voi della Fifa vi dovete vergognare più di me per aver fatto uccidere dal governo brasiliano persone che protestavano nelle Favelas. Questa sì che è vergogna». L’invasore ha annunciato che oggi sbarcherà a Milano «scortato da un rappresentante italiano che si è preso la responsabilità di riportarmi. La polizia federale ci sta scortando fino all’aeroporto. Qui in Brasile le televisioni hanno sì criticato il fatto di entrare dentro lo stadio con la sedia a rotelle, ma ci sono state manifestazioni fuori lo stadio che spalleggiavano le mie dichiarazioni contro la Fifa», ha scritto il Falco su Facebook. Il 26enne di Montesilvano (Pescara) se la prende anche con la stampa italiana che «si deve vergognare di aver nascosto tutti questi crimini per incentivare le persone a partire per il mondiale brasiliano» . In precedenza aveva dichiarto: «Ho fatto una marachella, volevo mandare un messaggio sulle favelas e su Ciro (Esposito, ndr) e l’unico modo era arrivare a bordo campo. Ora tutti a fare i moralisti».

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