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Guidano la rivolta dei premi Boateng e Muntari cacciati

Prima la minaccia di non scendere in campo senza il pagamento dei premi, poi la decisione della Federazione di sospendere a tempo indeterminato Boateng e Muntari per motivi disciplinari. Il «caso...

Prima la minaccia di non scendere in campo senza il pagamento dei premi, poi la decisione della Federazione di sospendere a tempo indeterminato Boateng e Muntari per motivi disciplinari. Il «caso Ghana» deflagra nel giorno della sua eliminazione nonostante l’arrivo nell’albergo della squadra a Brasilia, prima del match con il Portogallo, di una valigia con 3 milioni di dollari in contati spediti dal governo. Tutto risolto? Macché. I centrocampisti di Schalke e Milan sono stati cacciati su indicazione del ct Appiah che avrebbe subìto un’aggressione verbale da parte di Boateng (che smentisce) al termine di un allenamento. Kevin-Prince ha spiegato di essere stato allontanato assieme a Muntari per essere stato sorpreso dal tecnico a ridere con l'ex compagno al Milan. Il rossonero, secondo quanto riferito in una nota dalla Federcalcio ghanese, è stato punito dopo aver aggredito fisicamente un membro della federazione durante una riunione. Ma, secondo fonti vicine alla squadra, i due sarebbero stati esclusi in quanto fra i leader della rivolta per i premi.

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