Sport

Cento anni e non sentirli

Augusto Frasca Cento anni del Comitato olimpico italiano, celebrati nella tre giorni in programma da domani a martedì. Si inizia con gli impianti del Foro Italico aperti a tutti e con l’installazi...

Cento anni del Comitato olimpico italiano, celebrati nella tre giorni in programma da domani a martedì. Si inizia con gli impianti del Foro Italico aperti a tutti e con l’installazione sonora nel ponte della Musica. Si prosegue lunedì, presente il Presidente della Repubblica e una folta rappresentanza del CIO guidata da Thomas Bach, con la cerimonia ufficiale nello spazio antistante la meravigliosa Accademia di scherma di Luigi Moretti, il passaggio delle Frecce Tricolori e l’apertura della mostra sullo sport di Titina Maselli. Si chiuderà martedì sera, lungo spettacolo, 21.10-23.30, Rai 1, condotto da Paolo Bonolis. A corollario, francobollo (0.70), moneta (argento, 10 euro), volume fotografico e dvd prodotto in unione Rai-Gazzetta dello Sport in edicola da lunedì 9. A margine, l’esito di un referendum volto a designare due atleti viventi, simbolo dei grandi del secolo. Del referendum, vuoi per la discutibilità dei criteri vuoi per l’aleatorietà di classifiche di tale tipo, non si avvertiva la necessità. Tuttavia, dal computo delle segnalazioni fornite direttamente dagli olimpionici viventi, o pervenute alle cinque testate giornalistiche sportive coinvolte nell’operazione, il risultato delle urne ha incoronato Sara Simeoni, regina dei cieli e degli stadi di atletica, e Alberto Tomba, imbarazzato reduce dalla trasferta che ha visto bocciata per la quarta volta Cortina quale sede dei mondiali di sci.

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