Ha voluto con grande forza San Antonio per provare a vincere il titolo della Nba. Ed ora Marco Belinelli avrà la sua grande occasione. Gli Spurs infatti hanno superato in gara-6 della finale della Western Conference 107-112 Oklahoma al termine di una partita durissima risoltasi al supplementare. Decisivo per San Antonio il francese Boris Diaw, 26 punti, mentre Belinelli ha realizzato solo 3 punti ma la sua tripla è risultata decisiva nell’economia della gara. «Sinceramente non riesco ancora a rendermi conto bene di quello che sta succedendo - ha detto emozionatissimo Belineli al termine di gara-6 - è una sensazione assolutamente indescrivibile. Vincere questa partita incredibile, sollevare il trofeo di campioni della Western Conference e arrivare alle Finals: sono senza parole. Fin da bambino restavo sveglio con mio fratello a vedere le finali Nba e adesso le giocherò, davvero qualcosa di incredibile. Devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino anche durante i momenti difficili della mia carriera Nba e i tanti tifosi italiani che mi hanno sostenuto. So che in tantissimi sono rimasti svegli anche questa notte per assistere a gara-6, a loro dedico questo successo». Ora la squadra allenata dall’irascibile Greg Popovich punta con forza la storica avversaria, ovvero i Miami Heat, campioni in carica, che si sono sbarazzati nella finale della Eastern Conference di Indiana. Con il grande momento di Manu Ginobili, un altro che in Italia ricordano molto bene, e un Tim Duncan per cui gli anni non sembrano passare mai, l’unica preoccupazione arriva dalle precarie condizioni del playmaker Tony Parker. «Devo dire, però, che la cosa più importante è la grande solidità del gruppo - ha detto con tono rassicurante Marco Belinelli -tutti danno il loro contributo, anche chi gioca meno. Per quanto mi riguarda io cercherò di fare anche meglio nelle Finals, so che Popovich ha fiducia in me, continua a dimostrarmelo e voglio ripagarlo». Un grande spot per il basket tricolore che cerca di trovare un campione a cui legarsi per la voglia di rilanciarsi. Ora toccherà a Belinelli ma c’è da credere che gli altri moschettieri, Datome, Bargnani e Gallinari - pronti ad essere i tutor di Basketball without Borders che si svolgerà alla Stella Azzurra - cercheranno in tutti i modi di ripercorre la strada tracciata dal ragazzo nato a san Giovanni in Persiceto.
Belinelli primo italiano in una finale dell’Nba
Fabrizio Fabbri Ha voluto con grande forza San Antonio per provare a vincere il titolo della Nba. Ed ora Marco Belinelli avrà la sua grande occasione. Gli Spurs infatti hanno superato in gara-6...
