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Prandelli vara l’Italia

Domani il ct decide i giocatori da tagliare. Rossi sta per soffiare il posto a Destro

Brasile, ultima chiamata. Stasera al Craven Cottage di Londra l’Italia di Cesare Prandelli sfida la Repubblica d’Irlanda. L’amichevole servirà al ct per trovare le ultime conferme prima di stilare la lista ufficiale dei 23 giocatori che prenderanno parte al Mondiale. «I dubbi rimangono dentro di me - ammette il tecnico azzurro - in questa partita avremo modo di analizzare la proposta che faremo in campo, dobbiamo valutare i giocatori sotto osservazione per capire le loro capacità di recupero dopo la gara. C’è una sana competizione tra i miei giocatori, tutti sanno che questa amichevole sarà per me un test importante». Un test che dovrà dare al commissario tecnico le risposte definitive per compilare l’elenco che verrà ufficializzato al rientro da Londra. «È l’aspetto più difficile del mio ruolo - ammette il ct - non devi bluffare e bisogna annunciare senza filtri la decisione. Per chi resterà a casa non sarà una bocciatura, sarà una scelta basata sull’idea tattica che ho in testa. Hanno lavorato tutti con la grande determinazione, le mie saranno unicamente scelte tecniche». Nell’amichevole di questa sera tutti gli occhi saranno puntati su Giuseppe Rossi, che dovrà confermare in partita di aver recuperato la miglior condizione dopo l’infortunio. «In lui vedo qualcosa di meraviglioso - sottolinea Prandelli - la sua serenità interiore, la sua voglia di superare tutte le difficoltà. E’ chiaro che poi c’è la partita, e quello che dobbiamo vedere è la tenuta sui contrasti fisici, vederlo libero mentalmente di accettare i contrasti, ma son convinto che farà una grande partita». Il ballottaggio tra Destro e Rossi sembra già deciso: il romanista potrebbe far compagnia a Lorenzo Insigne che sembra aver già perso l’aereo. Accanto a Pepito Rossi ci sarà Immobile, verifiche anche a centrocampo dove Verratti agirà da rifinitore davanti a Thiago Motta, Marchisio e Montolivo. «Ho sempre detto che non doveva limitarsi a specializzarsi in un solo ruolo - afferma il ct riferendosi al centrocampista abruzzese - in mezzo al campo ci sono vari modi per interpretare le situazioni, ho sempre incitato Verratti ad adattarsi a ogni posizione. Cassano? Si è presentato motivato, sta rispondendo bene. Darmian ha dimostrato lo spirito giusto, è arrivato in punta di piedi, ma ha fatto molto bene sul campo. Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi giorni, era una fase in cui mettere carattere e sofferenza, e tutti hanno risposto bene. Vogliamo arrivare preparati non solo dal punto di vista fisico, ma tattico e strategico». Spazio alle teoriche seconde linee, con Sirigu che prenderà il posto di Buffon tra i pali. In difesa Paletta e Bonucci in mezzo, con Darmian e De Sciglio sulle fasce laterali. I due terzini sembrano ormai aver superato la concorrenza, e potrebbero anche formare la coppia dei titolari in Brasile. Barzagli e Chiellini saranno i due centrali titolari, alla fine potrebbero restare a casa Maggio e Pasqual. A centrocampo rischiano Aquilani e Parolo. Il pensiero di Prandelli vola verso il Brasile, l’amichevole di questa sera servirà solo a definire le scelte per l’esordio ufficiale contro l’Inghilterra. «Siamo in un girone difficile - ammette il ct italiano - dovremo arrivare preparati per mettere in difficoltà i nostri avversari. L’Inghilterra ha cinque o sei giocatori nuovi che hanno fatto una stagione straordinaria. Noi dobbiamo andare in Brasile per regalare emozioni». Per ora, emozioni amichevoli.

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