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Una scenetta indifendibile Adesso basta

di Massimo De Santis Che l’accoppiata Rizzoli-Peruzzo fosse quanto di peggio potesse capitare sarebbe bastato andare a leggere le nostre ultime analisi delle partite. I due hanno messo su una...

C he l’accoppiata Rizzoli-Peruzzo fosse quanto di peggio potesse capitare sarebbe bastato andare a leggere le nostre ultime analisi delle partite. I due hanno messo su una scenetta mai vista in serie A. Cinque minuti per decidere dopo aver «interrogato» tutti i protagonisti. E fortuna per loro che Sansone è stato corretto. Che la classe arbitrale sia allo sbando non lo stiamo scoprendo ora ma gli episodi degli ultimi tempi stanno alzando la soglia di pericolosità. Se quello che viene definito «più per anzianità che per meriti» il miglior arbitro italiano è inadeguato per le grandi sfide (vedi le sue designazioni) e se dietro di lui si salva il solo Rocchi, significa che non solo la C.A.N. è allo sbando ma l’intera associazione arbitri. Se Nicchi e, nell’ombra, Braschi continuano a difendere arbitri di fronte ad errori mai visti significa che qualcosa va cambiato. Se Nicchi vuole dire che dopo Calciopoli gli arbitri sono tutti corretti lo dica pure ma quantomeno metta nelle condizioni le squadre di serie A e B di poter avere la domenica fischietti con personalità e capacità. E soprattutto che il prossimo anno venga nominato un designatore che decida in totale autonomia. Io un nome lo avrei ma do solo un indizio: andate a vedere qualche partita di Lega Pro.

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