Sport

Candreva rimane

Accordo con l’Udinese: sette milioni. E Keita non si muove. Lulic e Marchetti tra quelli che hanno chiesto di andare via

Chi vuole restare, chi invece non vede l’ora di tagliare la corda prendendo a pretesto la contestazione contro Lotito. Tra i punti fermi della Lazuio del futuro ci sarà sicuramente Antonio Candreva che, attualmente, è in comproprietà con l’Udinese. La situazione deve essere risolta entro il 24 maggio, prima della partenza per i mondiali e allora ieri si sono intensificati i contatti con Gino Pozzo, patron dei friulani. L’accordo c’è, la Lazio pagherà circa 7 milioni in tre rate l’altra metà del cartellino e si eviteranno sanguinose buste tra due società amiche. L’agente Andrea Moretti del fantasista romano ha smentito qualsiasi frattura col club: «È una notizia completamente falsa. Il giocatore in questo momento è concentrato esclusivamente sul finale del campionato». Quindi Candreva non è nella lista di quelli che hanno bussato alle porte del diesse Tare per chiedere la cessione. Il giocatore apsetta solo la chiamata per siglare un altro rinnovo a cifre da top-player. Lo stesso discorso può farsi per Keita che si è guadagnato sul campo un adeguamento di contratto (guadagna circa 250 mila euro). Il procuratore Ulisse Savini ha chiarito la posizione del talento spagnolo (ancora in attesa del passaporto comunitario) a calciomercato.it : «La trattativa sta avendo un decorso normale e un confronto leale tra persone corrette. Sulla scadenza stiamo discutendo, è uno dei punti nodali dell'accordo. Incontri in programma? Dalla settimana prossima ogni giorno è buono per vedersi, ma non abbiamo date fissate. L'addio di Keita alla Lazio è un’ipotesi futuribile ma non calcolabile in termini precisi. Il mercato della domanda e dell'offerta decidono spesso le strategie delle società, ma di certo non è una cosa da discutere ora. L'intenzione di Keita è quella di diventare un riferimento della Lazio». Come a dire che nei prossimi due anni non se ne parla poi si farà un nuovo punto anche se naturalmente c’è prima da certificare il rinnovo dell’accordo fino al 2017 per la prossima settimana. Due buone notizie, due conferme ma anche tanta voglia di fuga nella spogliatoio. Di certo tra quelli che sognano l’addio c’è Senad Lulic, l’eroe del 26 maggio. Lotito chiede 15 milioni, c’è la Juve pronto a ricoprirlo d’oro ma non si possono trascurare ipotesi estere. Di certo il centrocampista bosniaco ha fatto capire che non comincerà la sua quarta stagione a Roma a prescindere dal contratto firmato l’anno passato fino al 2017. Marchetti è un altro che spera nel divorzio (domani torna tra i pali). Vuole accettare la corte di una tra Milano, Monaco e Barcellona e chiudere la sua esperienza romana. Ma non solo solo loro due, perché all’interno dello spogliatoio ci sarebbero altri che hanno espresso al diesse (ieri a Barcellona per un convegno ma forse per qualche operazione di mercato in uscita) la volontà di lasciare la Capitale: tra loro qualche insospettabile.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.