Di nuovo Peter Sagan contro Michael Kwiatkowski. Lo slovacco e il polacco si erano già scontrati nella prima importante gara italiana della stagione, la Strade Bianche; a vincere sugli sterrati senesi fu Kwiatkowski, al termine di un duello che si è risolto solo negli ultimi metri. Ieri, nella terza tappa della Tirreno-Adriatico, sul traguardo di Arezzo c’è stata la rivincita dello slovacco, che ha vinto con una bicicletta di vantaggio sul polacco, nuovo leader della classifica generale. Due giovani molto promettenti infiammano quindi le strade: Sagan è stato molto astuto a sfruttare la scia di Philippe Gilbert, il belga che è scattato a 400 metri dall’arrivo sul traguardo in leggera salita. Grazie a questo attacco è riuscito a vincere con un importante vantaggio, che gli ha permesso di non pedalare negli ultimi metri. Sono andati bene anche gli italiani: il migliore dei nostri all’arrivo è stato Daniele Bennati, sesto sulle strade di casa; il gregario di Alberto Contador è anche il migliore dei nostri in generale, ottavo, mentre si è visto anche un buon Ivan Basso che negli ultimi chilometri ha lavorato per Sagan. Oggi Raisport2 ore 14:30) ci sarà il primo dei due arrivi in salita di questa Tirreno-Adriatico: si parte da Indicatore, alle porte di Arezzo, e si arriva nel Lazio, a Cittareale. La salita finale è lunga 14 km con una pendenza media del 5,3%: Contador, Porte e Basso sono chiamati a capire se potranno vincere questa corsa .
La «Tirreno Adriatico» tocca il Lazio
Carlo Gugliotta Di nuovo Peter Sagan contro Michael Kwiatkowski. Lo slovacco e il polacco si erano già scontrati nella prima importante gara italiana della stagione, la Strade Bianche; a vincere...