Autoironia russa sull’incidente del quinto anello olimpico, rimasto spento durante la cerimonia d’apertura. Nello stadio Fisht di Sochi, si è infatti ripetuto l’inconveniente di due settimane fa, quando all’apertura dei Giochi si accesero solo quattro anelli. Stavolta però l’errore è stato voluto e dopo qualche minuto è apparso anche il quinto anello fra gli applausi del pubblico. Al di là della cerimonia di chiusura, ieri si sono svolte le ultime gare oltre alla rivelazione del sesto caso di doping, che ha coinvolto un giocatore di hockey della Svezia: in quest’ultima disciplina il Canada ha vinto l’ultima medaglia d’oro a disposizione nella finale vinta proprio contro gli svedesi per 3-0, mentre la Russia ha realizzato la tripletta nella 50 km di sci di fondo. Nessuna medaglia per l’Italia, e intanto nel nostro Paese si pensa già al futuro della Federazione Italiana Sport Invernali: Manuela Di Centa si è infatti candidata alla presidenza con un annuncio dato proprio a Sochi. «Voglio mettere a disposizione la mia esperienza. Se non ci provo dopo tutta la mia carriera, sarebbe come lavarsene le mani», ha affermato l’olimpionica del fondo. Le elezioni sono in programma il 12 aprile a Modena ed è candidato anche il presidente uscente Flavio Roda.
Di Centa vuole guidare gli sport invernali
Autoironia russa sull’incidente del quinto anello olimpico, rimasto spento durante la cerimonia d’apertura. Nello stadio Fisht di Sochi, si è infatti ripetuto l’inconveniente di due settimane fa,...
