Il Diavolo fa le pentole ma non fa i coperchi. E allora vince l’Atletico Madrid che a San Siro batte il miglior Milan della stagione grazie a un gol di Diego Costa. I rossoneri colpiscono un palo e una traversa, sciupano un altro paio di occasioni, ma alla fine cedono il passo dopo una grossolana distrazione della difesa che compromette maledettamente la qualificazione ai quarti di finale. L’Atletico Madrid si presenta alla Scala del calcio con grande personalità, nei primi minuti prova a fare la partita attaccando la profondità, non lasciando spazi per le ripartenze dei rossoneri. Ma è un predominio che sfuma insieme alle note dell’inno della Champions. Seedorf irrobustisce subito la cerniera di centrocampo con Poli e De Jong, Essien va a sinistra, Taarabt dalla parte opposta. Balotelli è l’unico terminale offensivo. Il Milan legge bene il modulo degli spagnoli, trova efficacemente le contromisure adeguate; i rossoneri guadagnano metri, mettono pressione all’avversario, alzano il proprio baricentro, fanno densità in mezzo al campo presidiando ogni zona del campo. Il Milan replica, prima con un tiro senza troppe pretese di Taarabt, poi con un destro in diagonale di Kakà che non trova lo specchio. Seedorf getta nella mischia Pazzini richiamando un ottimo Balotelli in panchina, ma il finale è di marca spagnola. Garcia anticipa Rami ma non trova il bersaglio, è un campanello d’allarme che la difesa del Milan non avverte. A sette minuti dal termine l’Atletico passa su azione d’angolo grazie a Diego Costa che, liberissimo sul secondo palo, infila di testa Abbiati. Rami sfiora il pareggio su punizione, ma al fischio finale sono gli spagnoli a festeggiare. Nell’altra sfida il Bayern vince a Londra per due a zero contro l’Arsenal grazie ai gol firmati da Kroos e Muller. Quattro vittorie esterne nelle quattro partite dell’andata degli ottavi: un dato significativo.
Rimpianto Milan L’Atletico fa festa
Due legni rossoneri poi la beffa nel finale
