Fuoco amico contro Supermario. «Balotelli non è un campione». La sentenza arriva direttamente dal tecnico del Milan Clarence Seedorf. Parole che certamente apriranno un dibattito in casa rossonera. Forse un modo per scuotere l’attaccante in vista della doppia sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid, forse una maniera per distogliere l’attenzione dall’appuntamento dell’anno contro gli spagnoli. Questa sera contro il Bologna il tecnico olandese farà le prove generali, poi l’esame contro la squadra di Simeone. Fino a oggi il Milan griffato Seedorf non ha convinto. «Se i ragazzi oggi sono così, è perché da tanto che sono in questo modo». Ad Allegri saranno fischiate le orecchie. «Se non stai bene fisicamente e non hai fiducia nei tuoi mezzi, crolla qualsiasi progetto». Seedorf prima lancia il sasso. Poi cerca senza successo di nascondere la mano. «Allegri non c’entra nulla, non è mia intenzione criticarlo». Intanto lo ha fatto. Stesso copione con Balotelli, l’unico in grado di tenere in vita una squadra senza identità. «Speriamo che Mario possa esplodere per diventare il campione che ancora non è. Gli serve continuità». Dopo la figuraccia di Napoli arriva il Bologna e la Champions. Gli esami non finiscono mai.
«Mario non è un campione»
Fuoco amico contro Supermario. «Balotelli non è un campione». La sentenza arriva direttamente dal tecnico del Milan Clarence Seedorf. Parole che certamente apriranno un dibattito in casa rossonera....
