C’è del rammarico al termine della gara di biathlon femminile: l’azzurra Karen Oberhofer ha infatti chiuso ai piedi del podio la prova, mancando il podio per soli sei secondi. La vittoria nella 7.5 km sprint femminile è andata alla slovacca Anastasiya Kuzmina, che ha vinto davanti alla russa Olga Vilukhina e all’ucraina Vita Semerenko. Dietro di loro la nostra azzurra, la quale non ha però nulla da recriminare: «Nell’ultimo giro gli allenatori mi hanno detto che ero in zona podio, così ho chiuso gli occhi e tirato al massimo senza più praticamente respirare. Sono molto felice, ho dato veramente tutto quello che avevo in corpo». Nessuna delle prime quattro della classifica ha avuto problemi al tiro: «Quest’anno - spiega la Oberhofer - ho sempre avuto molta sfortuna a causa di guasti alla carabina e per tante cadute, ma ora si è tutto trasformato improvvisamente in una magnifica galoppata. È andato tutto liscio e il risultato finale conferma le mie qualità. Adesso è importante rimanere con i piedi per terra - conclude la Oberhofer - mantenere l’umiltà e non caricarci di pressione». Non è andata bene, invece, la prova di skiathlon maschile, con Giorgio Di Centa che si è mantenuto nel gruppo di testa fino a 2 chilometri dalla fine, quando ha ceduto e si è piazzato in dodicesima posizione con 28 secondi di ritardo. L’oro è andato allo svizzero Dario Cologna grazie a una splendida progressione nel finale. Nel frattempo l’Italia ha conquistato il quarto posto anche nel pattinaggio di figura, con Valentina Marchei che ha gareggiato al posto di Carolina Kostner nel libero. Nell’ultima prova, il free della danza, quarta piazza per la coppa azzurra formata da Charlene Guignard e Marco Fabbri.
Oberhofer sfiora l’impresa
C’è del rammarico al termine della gara di biathlon femminile: l’azzurra Karen Oberhofer ha infatti chiuso ai piedi del podio la prova, mancando il podio per soli sei secondi. La vittoria nella 7.5...
